Incendiato il portone dello studio di un sindaco calabrese

Le forze dell’ordine stanno indagando su un episodio di cui è rimasto vittima un sindaco calabrese. Il portone d’ingresso da cui si accede allo studio legale di Rosario Macrì, Primo Cittadino di Belvedere di Spinello, in provincia di Crotone, è stato dato alle fiamme. E’ stata una persona che abita nei pressi a lanciar l’allarme allertando Macrì che, a sua volta, ha avvisato gli investigatori messisi subito all’opera per individuare i responsabili. Dopo aver eseguito i rilievi  necessari ai fini delle indagini, hanno analizzato anche le riprese video catturate dalle telecamere di sorveglianza. Passi che hanno portato gli inquirenti ad identificare un minorenne quale presunto autore del gesto. Secondo la ricostruzione effettuata dai Carabinieri, il giovane, di 16 anni, transitando in sella ad uno scooter ha notato un nido d’api a ridosso del portone ed avrebbe così pensato di appiccare il fuoco. Di fronte all’evidenza dei fatti, il ragazzino avrebbe già ammesso le sue responsabilità. Quello che appariva, in un primo momento, come un rogo acceso dolosamente, si è rivelato essere un episodio vandalico. Il Primo Cittadino, da parte sua, ha preferito accordare il perdono non denunciando l’improvvisato piromane. Alla guida di Belvedere di Spinello dal 25 maggio di tre anni fa, Macrì è stato eletto capeggiando la lista “Uniti per Belvedere”.

 

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