“La notte diventa lo scenario migliore per chi vive nell’ombra della viltà. L’attentato incendiario che ha distrutto l’autovettura del giornalista e conduttore radiofonico Dario Baccellieri, è il secondo atto violento che dopo tre anni si ripete ai danni della famiglia radiofonica di Antenna Febea”. Così in una nota l’emittente radiofonica reggina che commenta: “Nel 2019 fu incendiata l’auto del nostro Gianni Baccellieri ed ancora oggi assistiamo all’escalation di vandalismo, amplificato dai canali social, in cui si diffondono odio e commenti contro i nostri giornalisti, che rasentano il limite della legalità
. La libertà di opinione è un diritto irrinunciabile e la nostra emittente da sempre concede spazio a tutti, senza esclusione alcuna, con programmi in cui esiste anche un contatto diretto con esponenti politici. Noi continuiamo e continueremo ad operare nell’unico modo che conosciamo, in cui qualità, competenza e consapevolezza sono le linee guida editoriali e siamo al fianco di Dario e Gianni Baccellieri, con tutte le componenti tecniche e giornalistiche, uniti e stretti in un forte abbraccio”.