Incarico di direttore facente funzioni del Parco della Sila, Wanda Ferro presenta un’interrogazione

Il deputato di Fratelli d’Italia Wanda Ferro ha rivolto una interrogazione ai ministri dell’Ambiente e della Pubblica Amministrazione per chiedere la verifica della regolarità delle procedure amministrative poste in essere per il conferimento dell’incarico di direttore facente funzioni del Parco nazionale della Sila.

Nel testo dell’interrogazione Ferro richiama la relazione della Corte dei Conti sulla gestione finanziaria degli Enti Parco, resa pubblica nel settembre scorso, nella quale viene stigmatizzata la situazione che interessa la governance del Parco nazionale della Sila, e il decreto dell’agosto 2019 con cui lo stesso ministro dell’Ambiente ha nominato il nuovo organo di vertice, a decorrere dalla data di nomina del nuovo Consiglio direttivo che, cessato dal 13 ottobre 2014, è stato ricostituito solo nei giorni scorsi. Ferro ha ricordato come nel 2017, con deliberazione commissariale, l’Ente Parco nazionale della Sila ha conferito le funzioni di direzione “per compiti specifici non prevalenti della qualifica di Direttore del Parco ad un dipendente, il dottor Giuseppe Luzzi, fino al 15 aprile 2017; detto incarico è stato poi reiteratamente, prorogato, fino al al 20 novembre 2019”. Dal sito internet istituzionale risulta che, “ancorché non si rinvenga la relativa delibera, l’incarico del dottor Luzzi sarebbe cessato e il direttore facente funzioni sarebbe, attualmente, l’ingegner Domenico Cerminara”. “Dall’Albo pretorio – sostiene Ferro – si apprende che il 10 dicembre scorso sarebbe stata adottata una delibera per l’individuazione di una rosa di tre nominativi iscritti all’albo di idonei all’esercizio delle funzioni di direttore di Parco da sottoporre al ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, purtroppo non pubblicata sul sito internet istituzionale”. Ferro ha chiesto quindi al ministro dell’Ambiente se “abbia autorizzato la procedura per l’individuazione della terna di nominativi per l’incarico di direttore prima dell’insediamento del Consiglio direttivo, avvenuto in data 27 febbraio 2020” e al ministro per la Pubblica Amministrazione “se ritenga legittimo il conferimento di un incarico di direttore facente funzioni per tre anni e se non consideri opportuno disporre una ispezione urgente dell’Ispettorato per la funzione pubblica presso il Parco nazionale della Sila al fine di verificare la correttezza delle procedure amministrative poste in essere”.

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