Impianto eolico di Monterosso, Grillo: “Indirizzo politico preciso, anche il Parco delle Serre si sarebbe opposto”

“Il parere negativo al progetto avanzato dalla Renewables Italia Srl (Rwe), colosso globale, va ben oltre il semplice rigetto di una richiesta d’intervento per la realizzazione di un parco eolico su Monte Coppari e assume i caratteri di un vero e proprio indirizzo politico il cui obiettivo è quello di impedire che luoghi dal carattere ambientale prestigioso vengano selvaggiamente barattati per convenienze di tipo economico e produttivo”.

Il commissario del Parco delle Serre Alfonso Grillo prende posizione in merito alla mancata autorizzazione dell’impianto eolico nel territorio di Monterosso e sostiene che “valorizzare i beni ambientali e naturali della Calabria per farne una regione a chiaro indirizzo turistico è, come afferma il presidente Occhiuto, un principio inalienabile”.

Ad avviso della guida dell’Ente di tutela ambientale, “bene ha fatto il Dipartimento Territorio e tutela dell’ambiente della Regione Calabria, a pronunciarsi in tale senso” e rammenta che il Comune di Monterosso “è uno dei 26 borghi del Parco delle Serre e pertanto avrebbe comunque trovato ostacoli” da parte dello stesso Parco, che “gestisce un area inserita nella rete Natura 2000 come ZSC”.

“Ci saremmo opposti – argomenta Grillo – con ogni mezzo, in quanto riteniamo, ed è bene precisare che le competenze territoriali, quando in discussione c’è la conservazione di un habitat, non si estinguono sui confini fisici che delineano l’area Parco. Esiste un grado di incidenza ambientale – conclude – che deve necessariamente essere valutato e tenuto in considerazione ogni qualvolta si interviene in prossimità, come per Monte Coppari, con opere di trasformazione o con l’istallazione di  manufatti che possono alterare, direttamene o indirettamente, il microclima e la biodiversità”.

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