Imbalzano (Lega) abbatte Falcomatà: “Sproloquia su Salvini mentre Reggio giace sotto le macerie”

"Reggio va governata con amore e coraggio e non per fare spazio a carriere personali"

“Sentir parlare il sindaco di mojito e lucidità mi ha fatto davvero sorridere”.

Emiliano Imbalzano, consigliere comunale della Lega a Reggio Calabria, non lascia passare sotto silenzio le battute deridenti con cui Giuseppe Falcomatà, nel corso di una trasmissione televisiva, ha ironizzato pesantemente sul leader leghista Matteo Salvini. “Probabilmente – sospetta l’esponente della minoranza in Consiglio comunale – si tratta di qualche suggerimento di ‘scienza’ e ‘coscienza’ avuto da qualche suo ‘pagato’ collaboratore: coscienza che egli stesso ha perso volendo attaccare il leader nazionale della Lega Matteo Salvini che, invece, con coraggio, ha deciso di rinunciare alla sua poltrona di ministro degli Interni e ad altre 6 poltrone ministeriali per amore esclusivo della nazione”. “Ma come si può sproloquiare – si domanda attonito il rappresentante della Lega – su Matteo Salvini e la crisi di Governo quando Reggio giace sotto le macerie frutto di un’incapacità amministrativa tale da non riuscire a risolvere neanche le pur minime e banali problematiche? Aeroporto svenduto a Lamezia e Catanzaro, strade dissestate e oggetto di priorità elettorali, lavori pubblici paralizzati, spazzatura ovunque, città pericolosamente buia, mancanza totale di visione elementare e strategica del futuro. Siamo tra quelli che nutrivano ancora speranze ed invece, ad oggi, sentiamo parlare di asili nido che non partono millantando responsabilità inventate con esercizio di ‘convincimento dei gonzi’. “Il PD calabrese pensa ancora a mistificare il concetto di autonomia differenziata sobillando le masse contro le leggi del Governo Gentiloni e tutto ciò è davvero imbarazzante. “Il sindaco – è il consiglio di Imbalzano – pensi piuttosto all’orrore politico che i dirigenti del suo partito hanno fatto al solo scopo di impossessarsi nuovamente delle poltrone del potere senza vergogna, calpestando la dignità che loro stessi si erano costruita quando asserivano ‘Mai con i 5 stelle’. Suggerisco con molta umiltà al sindaco della nostra città di pensare a risolvere le emergenze del nostro territorio, ormai divenute ataviche e di lasciar perdere le uscite da statista nazionale: Reggio va governata con amore e coraggio e non per fare spazio a carriere personali e sproloqui televisivi. Il PD ha scritto nel suo dna il tradimento: ieri Renzi ci ha svenduto all’Europa; oggi i suoi compagni di partito fanno la stessa cosa. Povera Italia. “Falcomatà, da vero figlio di questo PD, ci ha liquidato sottocosto a Lamezia, Catanzaro e Cosenza come storicamente – tuona il consigliere comunale leghista – è sempre avvenuto. Il mio sostegno per il Capitano Matteo Salvini rimane totale ed a lui ho già chiesto aiuto e continuerò ancora a farlo affinché la nostra amata Reggio possa rinascere”.

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