La V edizione del “Serreinfestival” segna un punto di svolta e individua una peculiarità per la rassegna di iniziative: valorizzare la montagna come fonte di vita e attrattore turistico. I dettagli degli eventi programmati tra il 10 ed il 13 agosto a Serra San Bruno (ai quali si aggiunge la manifestazione “Le mani nell’arte – La tradizione della terra e la magia dell’artigianato diventano spettacolo” che avrà luogo il 21 agosto a Gerocarne) sono stati spiegati dal presidente dell’associazione “Condivisioni” Bruno Censore che, dopo aver ringraziato i partner istituzionali e gli sponsor privati, ha parlato di “sfida vinta” da parte di “un festival ‘terzo’, non legato alle vicende politiche”.
“Il progetto culturale – ha precisato Censore – è cresciuto negli anni perché è fatto di valori e vuole capitalizzare la bellezza e le risorse umane, storiche, artistiche, architettoniche e naturalistiche del territorio. Il successo è dimostrato anche dal fatto che altre iniziative si stanno muovendo nella stessa direzione. Noi proseguiremo nel solco della scoperta della cultura, dei sentieri, della biodiversità e di tutto il patrimonio naturale”.
Obiettivi ripresi dal direttore del Parco delle Serre Francesco Pititto, che ha ricordato che il compito dell’Ente è quello di “tutelare e promuovere, cercando di fare rete”, dalla coordinatrice organizzativa del festival Maria Rosaria Franzè e dalla docente Nancy Rachiele che hanno ribadito lo scopo di “mettere in primo piano i boschi e i percorsi naturalistici”.
Il direttore artistico del festival Armando Vitale ha sottolineato “l’ostinazione di Censore che ha aggredito le difficoltà” consentendo al festival di superarle e di “radicarsi nel territorio senza scadere nel localismo” per poi proporre i grandi temi “dell’emergenza climatica e ambientale” e della necessità di “riabitare le aree interne”.
Il festival si aprirà martedì con il dibattito mattutino su Radio Serra “Tra pandemia e rinascita – Le aree interne e la montagna come risorse e terapia” ed il confronto tardo-pomeridiano “La biodiversità nelle Serre vibonesi” che sarà accompagnato dalla degustazione di prodotti del bosco.
Mercoledì sono previste escursioni e trekking, preceduti dall’approfondimento “Alla scoperta di sentieri e percorsi del Parco delle Serre”, ed in serata ci sarà l’omaggio a Dante Alighieri “Demoni e meraviglie. Abissi e resurrezioni”.
Anche giovedì doppio appuntamento: mattino dedicato ai bikers sul tratto della Ciclovia dei parchi della Calabria e sera discussione sulla pandemia con esperti del settore ed il presidente facente funzioni della Regione Nino Spirlì.
Chiusura venerdì con la scoperta delle carbonaie e la presentazione del libro “La montagna calabrese”.