Il Segretario Provinciale SLC CGIL Barreca denuncia il totale abbandono di Poste Italiane nel Reggino

Il Segretario Provinciale della SLC CGIL Mimmo Barreca segnala il totale abbandono di Poste Italiane S.p.A. nel Reggino; la carenza di organico strutturale, già grave da qualche anno, è aumentata a dismisura, causa quota 100 e vari esodi incentivati, e il periodo della pandemia ha collassato del tutto il sistema. Si è pensato di risolvere il tutto chiudendo molti uffici a giorni alterni e sopprimendo alcuni turni pomeridiani con grandi disagi per la clientela, che è stata costretta ad attendere in strada, subendo le condizioni atmosferiche, per un indefinibile lasso di tempo. Eppure si legge sui giornali nazionali l’ostentazione di un bilancio in forte attivo. La SLC CGIL non comprende per quale motivo l’azienda non si ponga come obiettivo il rilancio del lavoro, soprattutto al Sud e a Reggio Calabria e provincia.

“Negli ultimi anni – denuncia il rappresentante sindacale – questa provincia è diventata trampolino di lancio per dirigenti carrieristi che arrivano nella Filiale di Reggio Calabria senza la benché minima conoscenza sia orografica che sociale di Reggio Calabria. Adesso la misura è colma, si spera che la classe dirigente di questa provincia sia disponibile a tutelare questo presidio occupazionale impedendo che venga sacrificato sull’altare di un business che poco giova alla popolazione e alla “fame occupazionale” di questa realtà sociale”.

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