Il presidente emerito della Corte Costituzionale Cesare Ruperto si affida all’Istituto Italiano di Criminologia per una controversia penale

Il presidente emerito della Corte Costituzionale, Cesare Ruperto, ha affidato all’Istituto Italiano di Criminologia di Vibo Valentia un caso delicato di conflitto tra due testamenti che cambiano i destinatari di una eredità al fine di provare la falsificazione delle firme. Il presidente Ruperto si è così rivolto all’importante Istituto vibonese, quest’ultimo noto per questo genere di attività investigative su tutto il territorio nazionale. Il pool di esperti è guidato dal professor Saverio Fortunato, criminologo clinico e docente di Criminologia, coadiuvato dai docenti, professor Marco Baroncini, di Diritto di Procedura Penale, e dal professor Fausto Malucchi, di Diritto Penale. 

Si tratta di un autorevole riconoscimento e profondo attestato di fiducia professionale che ritrae in maniera chiara l’alto livello qualitativo nella competenza processuale e peritale che la struttura vibonese rappresenta nella Criminologia e nel mondo peritale e processuale penale. Infatti, sono diversi i casi che gli esperti di questo Istituto affrontano presso i tribunali italiani, grazie al loro lavoro contribuiscono all’affermazione dei diritti in sede processuale. Certamente, un committente così autorevole ci fa rendere conto di quanto è importante il lavoro e la professionalità che viene svolto dagli esperti e professionisti impegnati in città presso l’Istituto Italiano di Criminologia.  

Il presidente della Corte Costituzionale è il massimo organo giuridico che il nostro ordinamento riconosce, giacché, per esempio, in caso di messa in stato di accusa del Capo dello Stato, è la corte costituzionale – appunto – chiamata a giudicarlo. 

Ricordiamo anche che questo Istituto di Criminologia è nato nella città di Vibo Valentia pochi anni addietro, al suo interno si svolge il Corso di Laurea in “Scienze della Mediazione Linguistica indirizzo Criminologia e Intelligence”, unico corso di laurea specifico approvato dal Miur nel nostro Paese. Rettore e fondatore dell’Istituto è il professor Saverio Fortunato e pro-rettore è il professor Aldo Giubilaro già procuratore capo della Repubblica di Massa Carrara. Il corso di Laurea conta attualmente un centinaio di studenti proventi da diverse regioni italiane, ormai giunto al terzo anno, tra pochi mesi vedrà i primi laureati italiani con l’ambito titolo accademico.   

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