“Il ‘Modello Riace’ è un esempio vincente”: i Federalisti vibonesi a sostegno della candidatura al Nobel per la Pace

Con il "Modello Riace" i migranti vengono inclusi nella società

“La candidatura di Riace al Premio Nobel per la Pace 2019 è una notizia da accogliere con piacere ed entusiasmo”. La ritengono tale i Federalisti vibonesi riuniti nella sezione locale di MFE-GFE.
“Al di là della vicenda giudiziaria che lo riguarda, nell’ovvio rispetto verso il lavoro della magistratura, Mimmo Lucano – a loro giudizio – ha avuto la innegabile capacità di creare un modello in cui i migranti vengono inclusi nella società attraverso il lavoro e l’istruzione, rispettando e promuovendo i diritti umani internazionalmente riconosciuti.
In un mondo, come quello attuale, nel quale la disumanità e l’egoismo avanzano spregiudicati, il ‘Modello Riace’ ha dimostrato come l’umanità, la compassione e l’altruismo siano ancora dei valori per i quali vale la pena lottare.
Questi valori, uniti ad un costante miglioramento del sistema di accoglienza, hanno fatto di Riace non solo un caso di studio, ma anche un esempio vincente e replicato, dimostrando che soluzioni a fenomeni strutturali possono arrivare anche da un piccolo paesino di frontiera.
“Per questo motivo, riconoscendo l’indiscusso contributo portato per la Pace nel mondo dalla piccola Riace, e ribadendo che la ‘Pace perpetua’ di kantiana memoria è, in fondo, l’obiettivo ultimo dei federalisti europei, la sezione MFE-GFE di Vibo Valentia – si ribadisce – sosterrà questa candidatura al Premio Nobel per la Pace 2019.

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