Il gelato come porta d’ingresso al mondo, la nuova Reggio prende forma: eventi, turismo e infrastrutture per cambiare passo

La quinta edizione di Scirubetta, il Festival del gelato artigianale in programma sul Lungomare di Reggio Calabria dal 12 al 15 settembre, da prestigiosa vetrina gastronomica si configura come un pilastro strategico per il rilancio turistico, economico e reputazionale dell’intera area metropolitana. È questa la visione articolata emersa dalle riflessioni del sindaco Francesco Cannizzaro, espresse in occasione della presentazione dell’evento, durante la quale il Primo Cittadino ha tracciato le linee guida per una definitiva metamorfosi della città, ancorata a dati macroeconomici concreti e a progetti di respiro internazionale.


​Al centro dell’analisi vi è la necessità improrogabile di ribaltare la narrazione storica su Reggio Calabria e sull’intera regione, un processo di riscatto già avviato e che richiede ora un rigore dimostrativo costante. Le narrazioni suggestive devono tradursi in fatti verificabili: per troppo tempo ci si è limitati a evocare, ad esempio, l’inestimabile valore dei Bronzi di Riace senza tuttavia strutturare un’offerta attorno a essi. Oggi, l’appetibilità culturale e turistica va consolidata con azioni ad alto impatto, capaci di generare un incoming extra-regionale costante, sulla scorta dei risultati straordinari già conseguiti con eventi del calibro di Vinitaly and the City. A suffragare questo mutamento di paradigma intervengono indicatori economici di primaria grandezza. La Calabria registra, infatti, una crescita del PIL pari all’1,1%, attestandosi tra i tassi di incremento più elevati d’Italia, mentre lo scalo aeroportuale di Reggio Calabria si impone come l’infrastruttura aeroportuale con il più alto indice di crescita a livello europeo. Di fronte a questo flusso di arrivi senza precedenti, la vera sfida istituzionale risiede allora nella capacità di accogliere e, soprattutto, trattenere i visitatori sul territorio.
​Questo dinamismo trova conferma nella percezione dei visitatori, che registrano ormai nitidamente un autentico fermento culturale diffuso in ogni angolo della città. In questo contesto di vitalità, Scirubetta si candida a divenire un appuntamento storicizzato e inserito nei grandi circuiti globali, forte di una straordinaria proiezione mediatica: alla manifestazione presenzieranno, non per nulla, numerose e autorevoli testate giornalistiche, sia generaliste sia specializzate nel settore enogastronomico, con tanto di collegamenti internazionali previsti con una emittente radiofonica di New York e Radio Capital. La presenza di ben 34 maestri gelatieri in arrivo da diverse aree del mondo, dagli Stati Uniti alla Macedonia, dalla Germania all’Ungheria, solo per citarne alcuni, testimonia la centralità che la città sta assumendo come luogo d’elezione per il confronto professionale. L’ambizione dichiarata è quella di consacrare Reggio Calabria quale Capitale mondiale del gelato artigianale, affiancandola alle grandi eccellenze gastronomiche nazionali. Per il valore strategico dimostrato, la manifestazione merita di evolvere ulteriormente, arrivando a costituire una voce di Bilancio autonoma e dedicata all’interno della programmazione finanziaria della Città Metropolitana e della Regione Calabria.
​L’evento non trascura la dimensione comunitaria e sociale, valorizzando una convivialità diffusa che ricade direttamente sull’economia reggina, generando benefici tangibili e immediati per l’intero comparto ricettivo ed enogastronomico, a partire da alberghi e ristoranti. Svolgendosi in concomitanza con le festività mariane, Scirubetta contribuirà a rafforzare il senso di appartenenza e la coesione cittadina, integrando momenti di solidarietà e attenzione verso il mondo dell’associazionismo e della disabilità. Tale approccio sinergico trova riscontro anche nella diversificazione delle attrazioni cittadine, come dimostra l’imminente svolgimento delle finali internazionali di tennis Next Gen ATP Finals, dal 9 al 13 dicembre al PalaCalafiore.
​La prospettiva di sviluppo a lungo termine si completa con una decisa scommessa sulle infrastrutture. Tra poche settimane saranno annunciate, infatti, novità di portata straordinaria per il Porto di Reggio Calabria, destinato a trasformarsi in un vero e proprio hub d’eccellenza per l’approdo delle navi da crociera.
​Il disegno complessivo punta a superare definitivamente la logica del turismo mordi e fuggi attraverso una reale destagionalizzazione. Reggio Calabria si attesta già oggi come realtà attrattiva e accogliente, ma la sfida decisiva sta nel garantire la vivacità dei flussi per tutti i dodici mesi dell’anno, estendendo la programmazione culturale e ricreativa ai mesi autunnali e al periodo natalizio. Consolidare questo trend di crescita e raccontarlo con autorevolezza al mondo rappresenta la rotta tracciata per l’avvenire della città.

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