“I nuovi ospedali non vengono alla luce, parliamo di un investimento di oltre mezzo miliardo di euro”

"Ospedali che, già prima di posare la prima pietra, ci costeranno molto di più rispetto alle somme previste"

Oggi nel corso della riunione della Terza commissione “Sanità, attività sociali, culturali e formative” sono stati ascoltati il delegato del presidente Mario Oliverio alla Sanità Franco Pacenza e il dirigente Settore Opere pubbliche a titolarità regionale ed edilizia sanitaria Pasquale Gidaro, sullo stato di attuazione delle procedure relative alla costruzione dei nuovi ospedali della Piana di Gioia Tauro, della Sibaritide e di Vibo Valentia.

“Nel corso delle audizioni – rende noto il consigliere regionale del Partito Democratico, Carlo Guccione – non sono emerse molte novità rispetto a quelle dei mesi scorsi, anzi sono apparse molto lacunose. L’unico aggiornamento evidente è che una parte dei 130 milioni di euro previsti dal Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica ) sull’edilizia sanitaria saranno utilizzati per coprire i costi aggiuntivi e le varianti ai progetti dei tre ospedali”. “Ospedali che già prima di posare la prima pietra – è la contestazione mossa dall’esponente PD – ci costeranno molto di più rispetto alle somme che erano state previste e aggiudicate. Per queste ragioni la Terza Commissione, su mia proposta, ha deciso all’unanimità di chiedere al presidente del Consiglio regionale Nicola Irto e al presidente della Giunta Mario Oliverio la convocazione di un Consiglio regionale ad hoc sui ritardi e lo stato di realizzazione dei tre ospedali, introdotto da una relazione del presidente della Giunta. Si sono chiusi tanti ospedali in passato, ma a distanza di anni i nuovi non riescono ancora a vedere la luce. Parliamo di un investimento, tra risorse pubbliche e private, di oltre mezzo miliardo di euro”. Bisogna evitare che questi nuovi ospedali – auspica Guccione – diventino tre cattedrali nel deserto”.

Contenuti correlati