I benefici del nuoto: l’analisi di Daniele Murdà

*di Francesco Castagna – La squadra di pallanuoto dell’Asd di Vibo Marina è in procinto di affronterà con i propri atleti, domenica prossima, la finale del girone invernale nella vasca del Poligiovino di Catanzaro.

A tal proposito il presidente della società vibonese, Daniele Murdà, ha voluto rilasciare un suo contributo tecnico-sportivo rispetto all’importanza di praticare discipline acquatiche che migliorano la salute psicofisica quotidiana della persona. “Sin da piccoli – ha affermato – ci è stato costantemente ripetuto che allenarsi in acqua permetta di sviluppare al meglio il nostro organismo. Se da un lato troviamo il nuoto con tutti i suoi stili da un altro lato, invece, le attività di ginnastica in acqua che comprendono varie discipline di acquagym. In ambedue i casi le calorie che si possono bruciare sono parecchie rispetto ad intensità, temperatura dell’acqua ed eventuali pesi utilizzati. Il corpo umano può arrivare a bruciare in media 400/500 calorie in appena un’ora di attività in vasca. Allenarsi in acqua obbliga a ricalibrare continuamente il proprio equilibrio, dando vita a movimenti rapidi e imprevedibili. Questo, ovviamente, va a influire non poco sullo sviluppo della forza dei muscoli, ma anche sulla loro flessibilità e agilità. Chi pratica sport acquatici – aggiunto – può notare evidenti progressi anche su situazioni cardiovascolari, dovute al ripristino di una corretta circolazione sanguigna. In acqua infatti la pressione diminuisce, così come la frequenza cardiaca. Il cuore, insomma, rallenta anche quando si è a riposo e questo è particolarmente salutare per il nostro corpo. Inoltre, subire traumi alle articolazioni quando ci si allena in piscina è molto difficile perché l’acqua tende comunque a sostenere parte del peso del nostro corpo, e dunque le articolazioni vengono sollecitate in modo decisamente più blando. Questo rende l’allenamento ideale anche per chi soffre di artrite, o per chi deve recuperare il tono muscolare dopo fratture o interventi. L’acqua, quindi, ha il potere di agire non solo sul nostro corpo, ma anche sulla psiche di chi pratica sport acquatici. Difatti – ha concluso – allenarsi in vasca permette di combattere con efficacia anche problemi di natura psicologica, come ad esempio gli stati d’ansia”.

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