I bambini di Moriondo Torinese scrivono al sindaco di Mongiana: un ponte ideale tra Nord e Sud

Un gesto semplice, ma dal grande valore simbolico: una lettera scritta dagli alunni della scuola primaria di Moriondo Torinese al sindaco di Mongiana, Francesco Angilletta. Un pensiero inaspettato che ha emozionato l’Amministrazione comunale del piccolo paese delle Serre vibonesi e che assume un significato ancora più profondo, arrivando da una classe della provincia di Torino.

“Quando le giovani generazioni si avvicinano alla storia di Mongiana – ha affermato il primo cittadino – che rappresenta una parte importante non solo del Sud ma dell’intera storia d’Italia, è già un segnale positivo. Ma quando a farlo sono studenti piemontesi, il gesto diventa un simbolo di speranza: quella di un racconto unificante, capace di attraversare i confini geografici e culturali del Paese. Una storia, quella di Mongiana, che appartiene a tutti gli italiani e che può contribuire a costruire un’Italia più consapevole, coesa e solidale”.

A partire da quella lettera, è nato spontaneamente un incontro virtuale tra gli alunni di Moriondo Torinese e l’Amministrazione comunale. In videoconferenza, il sindaco Francesco Angilletta e l’assessore Fiorella Tripodi hanno dialogato con gli studenti della classe quinta dell’Istituto Comprensivo Statale “Andezeno”, accompagnati dall’insegnante Chiara Cattaneo.

Per i ragazzi, ignari dell’iniziativa, la sorpresa è stata grande: trovarsi di fronte il sindaco a cui avevano scritto solo pochi giorni prima. L’incontro, inizialmente timido, si è presto trasformato in una conversazione vivace, guidata dall’entusiasmo e dalla curiosità dei bambini. Le domande hanno toccato la storia di Mongiana, la sua popolazione, lo stemma araldico, le vicende legate all’emigrazione, fino a una curiosità gastronomica tipicamente italiana: “Sindaco, lei mangia il peperoncino?”.

“Il passato non si cambia – ha sottolineato Angilletta – ma lo si può raccontare in modo diverso. Ed è proprio nei bambini che riconosciamo la speranza di un cambiamento del presente e del futuro”.

La scuola, ha aggiunto, gioca un ruolo fondamentale in questo percorso di consapevolezza e di unione. 

A conclusione dell’incontro, il primo cittadino ha espresso un sentito ringraziamento all’insegnante Chiara Cattaneo e ai suoi alunni per l’attenzione, l’affetto e la sensibilità dimostrata: “Sapere che si parla di Mongiana anche nelle scuole del Nord è un segno di riconoscimento e di vicinanza che ci riempie d’orgoglio. Che questo sia l’inizio di un dialogo duraturo tra le nostre comunità”.

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