È guerra nel Pd Vibonese. Cutrullà contro Soriano: “Si faccia da parte, la politica ha bisogno di gente giovane”

“Assistiamo ormai da mesi ad articoli di stampa del dottor Michele Soriano contro l’Asp, contro il Partito Democratico, da ultimo contro il Congresso della sezione Piscopio che ha visto la mia rielezione a segretario. Probabilmente Soriano dimentica che è stato lui ad aver guidato per anni il Partito Democratico vibonese, nonché di essere stato primario ospedaliero fino a qualche mese fa: pertanto, se in entrambi i casi vi siano delle criticità, lui non può che esserne moralmente corresponsabile”. È quanto afferma il consigliere comunale di Vibo Valentia Giuseppe Cutrullà che aggiunge: “continua a chiedere il rispetto delle regole, perciò mi sembra opportuno, per onestà intellettuale, ricordare alcuni eventi: nella sezione Vibo città il tesseramento è sempre stato effettuato dal segretario del circolo, suo figlio avvocato Stefano Soriano, e quindi se irregolarità ci sono, le stesse sono da addebitare esclusivamente al medesimo segretario. Ma non solo: il dottor Soriano dimentica che il circolo di Vibo da ormai 3 anni ha chiuso le sue porte; dimentica che il segretario Stefano Soriano non ha mai convocato un direttivo in 4 anni; dimentica che lo stesso segretario è stato eletto con soli 24 voti, su più di 300 iscritti; dimentica che subito dopo le elezioni comunali non è stata concessa l’analisi del voto agli iscritti del circolo di Vibo. Ebbene, come disse qualcuno, avere la coscienza pulita è segno di cattiva memoria. Una gestione, quella dei Soriano, assolutamente fallimentare.
Quanto alle recenti accuse mosse – rileva Cutrullà – a Piscopio si è celebrato un congresso con 40 persone, a cui lo stesso Soriano ha partecipato. A nessuno è stato impedito di tesserarsi, nel pieno rispetto dei principi di democraticità cui si ispira il Partito, ma forse il dottor Soriano, a causa della sua scarsa presenza nella frazione, disconosce che alcuni ex tesserati a lui vicino hanno deciso di non rinnovare la loro iscrizione al partito. I 48 attuali tesserati sono i democratici e compagni storici di Piscopio, basta fare un confronto con gli altri anni, pertanto anche qui Soriano riporta inesattezze; dal momento che non è stato presente, non è a conoscenza del fatto che sono proprio molti tra gli attuali tesserati coloro che da anni organizzano le primarie, e si operano fattivamente per il partito. Soriano dovrebbe sapere bene che la mia segreteria ha sempre comunicato le date dell’apertura del circolo per il tesseramento, sia alla segreteria provinciale sia ai media locali. Ritengo inoltre molto grave che il dottor Soriano si sia limitato a consegnare un elenco di nominativi al segretario provinciale Insardà, credendo che si potessero tesserare persone senza che le stesse nemmeno si recassero presso la sede congressuale per ritirare materialmente la tessera e versare la propria quota; a tale modalità io non ho acconsentito e mi sono fermamente opposto. Peraltro, circostanza ancora più grave, quando il segretario provinciale Insardà mi ha fatto visionare quell’elenco ho subito contattato, in presenza del segretario provinciale stesso, alcune tra le persone indicate, le quali mi hanno risposto di non aver mai dato il proprio assenso per tesserarsi. A ciò aggiungo che il dottor Soriano, proprio lui che si rifà sempre al rispetto delle regole, dovrebbe ben sapere che non è consentito tesserarsi su elenchi o tesserarsi per strada. Spero che il dottor Soriano si faccia una ragione del suo fallimento politico e della sua poca credibilità; forse alla sua età sarebbe meglio ritirarsi a vita privata, la politica ha bisogno di gente giovane, che chiude con il vecchio modo di fare politica, quel vecchio modo che ha portato l’Italia, la Calabria e la città di Vibo Valentia sulla soglia del baratro”.

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