“Lo smantellamento del sistema delle guardie mediche costituisce un ulteriore colpo alla popolazione delle Serre che viene colpita nelle sue speranze di rilancio, di crescita e di stabilità. Un’azione del genere è inaccettabile e ci batteremo con tutte le nostre forze per impedire la realizzazione di un disegno di depurazione del territorio”.
Il sindaco di Serra San Bruno, Alfredo Barillari, prende posizione contro la delibera n. 176/2026 della Commissione straordinaria dell’Asp e rivendica “il diritto dei cittadini ad una reale tutela della salute”.
“Non si può non rilevare – sostiene il primo cittadino – una netta discrasia tra quanto viene detto nella Conferenza dei sindaci e quanto poi viene deciso poco prima dell’avvicendamento ai vertici dell’Asp. È un modo di agire che deve essere combattuto anzitutto a livello concettuale e poi concretamente. Ad ogni modo, non lasceremo spazio a nessuna ipotesi di nuove privazioni, al contrario pretendiamo che siano ripristinate le basi della Sanità e della Medicina territoriale”.
Barillari intende portare avanti la battaglia a difesa del territorio e sottolinea che “sono dalla parte dei sindaci delle Serre: noi sindaci dobbiamo essere fedeli e dare conto del nostro operato solo ai nostri cittadini. È una missione – aggiunge – che intendo condurre con ostinata coerenza. La fiducia che quotidianamente ci viene rinnovata dalla gente ci deve spingere a dedicare tutte le energie a questa terra che merita di essere rispettata e valorizzata e non certo indebolita. Non permetteremo – conclude – che questo territorio sia abbattuto a colpi di accetta”.