Il Consiglio dei ministri ha disposto lo scioglimento di cinque Consigli comunali calabresi perché pesantemente condizionati dalla ‘ndrangheta. Una decisione, quella del Governo, che colpisce i Civici Consessi di Lamezia Terme, già sottoposto nel 1991 e nel 1993 al medesimo provvedimento, di Cassano allo Ionio, Isola Capo Rizzuto, Marina di Gioiosa Jonica e Petronà. Lamezia, popolata da 70.857 abitanti, è la terza più grande della regione, dietro Reggio e Catanzaro. I Commissari inviati dal Prefetto di Catanzaro, Luisa Latella, erano giunti in Municipio il 9 giugno in seguito agli sviluppi giudiziari concretizzatisi con l’inchiesta denominata “Crisalide” che inferse un colpo durissimo al clan Cerra-Torcasio-Gualtieri.
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