Gli studenti dell’Istituto “Luigi Einaudi” di Serra San Bruno si confrontano con il filosofo Maurizio Ferraris sull’Intelligenza Artificiale

Importante appuntamento culturale e formativo per gli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Luigi Einaudi” di Serra San Bruno che hanno avuto l’opportunità unica di confrontarsi con uno dei pensatori contemporanei più eminenti nel settore degli studi filosofici: il professor Maurizio Ferraris. Come si legge sul sito dell’Enciclopedia Treccani, il professor Ferraris, “è stato direttore di programma al Collège International de Philosophie (Parigi), visiting professor in numerose università (tra cui Colorado Springs, Monterrey, Ginevra, Montpellier, Lipsia) e, a più riprese, borsista della Alexander von Humboldt-Stiftung (Bonn). Dal 1995 è professore ordinario di Filosofia teoretica nella facoltà di Lettere e filosofia dell’università di Torino, dove dirige il Centro interuniversitario di ontologia teorica e applicata (CTAO) e il Laboratorio di Ontologia (LabOnt); dal 2018 è presidente dell’Istituto di studi avanzati su Humanitiese Industria dello stesso ateneo. Ha collaborato e collabora a diversi quotidiani (Il Sole 24 Orela Repubblica, Il Corriere della Sera) e dirige la Rivista di estetica.

L’incontro, incentrato sull’Intelligenza Artificiale (IA), ha offerto uno spazio di riflessione e dialogo sulla crescente intersezione tra la tecnologia e la filosofia.

Il professor Ferraris ha guidato gli studenti attraverso una discussione approfondita sulla natura dell’IA e sulle implicazioni etiche e filosofiche che essa comporta. Ha sottolineato l’importanza di comprendere le dinamiche dietro l’IA, esplorando temi quali l’autonomia delle macchine, la responsabilità umana nell’uso di tali tecnologie e il futuro della convivenza tra uomo e macchina.

Durante l’incontro, gli studenti hanno avuto l’occasione di porre domande e condividere le proprie riflessioni sulle sfide etiche e sociali connesse all’IA. Il professor Ferraris ha elogiato l’interesse e la consapevolezza degli studenti, incoraggiandoli a considerare il ruolo della filosofia nel plasmare il dibattito pubblico sull’IA.

L’evento ha evidenziato l’importanza di coinvolgere i giovani nelle discussioni filosofiche riguardanti le tecnologie emergenti, incoraggiandoli a sviluppare una comprensione critica e riflessiva del mondo digitale in rapida evoluzione.

Questo incontro tra gli studenti dell’Istituto “Einaudi” e il filosofo Maurizio Ferraris si configura come un momento significativo di apprendimento e scambio di idee, che contribuirà a plasmare la prospettiva futura degli studenti nei confronti dell’Intelligenza Artificiale e delle sue implicazioni filosofiche.

L’integrazione del curriculum filosofico mediante incontri con importanti esponenti del mondo accademico e culturale, che segnano quotidianamente con le loro ricerche il dibattito contemporaneo, non costituisce una novità per l’Istituto “Luigi Einaudi” di Serra San Bruno, se si pensa che negli anni trascorsi gli studenti hanno avuto modo di confrontarsi con diverse personalità di spicco tra cui Peter Trawny dell’Università di Wuppertal (tra i più importanti studiosi al mondo di Heidegger), Nuccio Ordine (curatore, tra l’altro, delle Opere complete di Giordano Bruno), Marcello Zanatta, ordinario di Storia della Filosofia antica e tra i maggiori esperti di Aristotele. 

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