Girifalco, le minoranze contestano le nomine dello Staff del sindaco: “Agiremo per tutelare l’Ente”

I gruppi consiliari di minoranza del Comune di Girifalco, “Girifalco Una Nuova Era” e “ViviAmo Girifalco” (nuovo gruppo PD)  prendono “le distanze, ancora una volta, dal modus operandi dell’Amministrazione Cristofaro”.
“Il 9 agosto, con decreti n° 16 e 17 – spiegano i due gruppi – il sindaco rende note le nomine esterne del suo Ufficio Staff. Che queste nomine siano di natura vagamente politica ed elettorale emerge soprattutto dalle motivazioni prive di logica riportate negli stessi decreti. Il Comune di Girifalco si dota di due figure di categoria C perchè il nostro Ente presenta una ‘carenza di personale specialmente nell’ambito delle attività relative alla comunicazione istituzionale dell’Ente ed allo sviluppo dei processi partecipativi a beneficio della cittadinanza ….’”. 

“Non dovremmo essere certo noi – sostengono gli esponenti di opposizione – a ricordare al sindaco che nella sua Giunta c’è un assessore esperto in comunicazione con delega alla comunicazione, già staff nel suo primo mandato e che certamente non ha bisogno (e non dovrebbe avere bisogno)  di un ulteriore supporto per svolgere le attività legate alla comunicazione. Che poi, cosa ci sarà mai da comunicare in un territorio di circa seimila abitanti tanto da giustificare due contratti a 18 ore settimanali? La domanda è ovviamente retorica. Atti amministrativi che evidenziano una grande debolezza politica perché il carattere fiduciario (sempre se di carattere fiduciario si tratti)  nel caso della Pubblica Amministrazione non può certamente bastare.
Elemento indispensabile – aggiungono – è la qualificazione professionale nel rispetto dei principi di trasparenza e buon andamento della macchina amministrativa.
E alla debolezza politica segue una forzatura tecnico-amministrativa dal momento che la natura del decreti viola il Regolamento dell’Ente sull’accesso agli impieghi che prevede per questa tipologia di contratti apposita selezione per titoli e colloqui. In sostanza, pur di mantenere gli impegni assunti in campagna elettorale (le destinatarie dei decreti erano rappresentanti di lista) il sindaco ha violato i principi cardine dell’opportunità e della legittimità”. È intendimento quindi dei gruppi consiliari di minoranza, nel rispetto dei principi di legalità e trasparenza, “agire nelle sedi opportune per tutelare l’Ente e la propria comunità da tutti questi atteggiamenti scellerati che minacciano seriamente la credibilità della nostra Girifalco”.

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