Fratelli d’Italia a sostegno dei ristoratori vibonesi

“A seguito della manifestazione svoltasi stamattina di fronte la Prefettura di Vibo Valentia, indetta da tutti i commercianti, ristoratori ed esercenti, che a distanza di un anno dal primo lockdown, purtroppo – prende atto Gianni Milasi – si ritrovano per l’ennesima volta ad avere le proprie attività chiuse, in balia di screanzati Decreti che tendono a penalizzare continuamente e pressantemente dette categorie, Il Dipartimento Provinciale Impresa e Mondi Produttivi di Fratelli d’Italia si dice vicino a tutte le categorie colpite da questo ennesimo ed inopportuno decreto.


Fratelli d’Italia, come ben noto, oltre ad essere l’unico partito di opposizione all’attuale Governo, è stato da sempre l’unico partito a criticare la chiusura delle attività in base ai codici ATECO.
Ancora una volta la Calabria si ritrova ad essere nuovamente in zona rossa, non tanto per il numero dei contagi, ma per la cattiva gestione dell’emergenza Covid-19, da parte del precedente e dell’attuale Governo Nazionale, che a distanza di un anno, non ha ancora erogato i tanto decantati e sospirati ‘ristori’.
Giusto oggi, come un anno fa, Giuseppe Conte dichiarava alla stampa l’erogazione di liquidità per le imprese, che purtroppo non solo non hanno ricevuto nulla, ma sono state destinatarie di cartelle di pagamento da parte dell’Erario”. “È ora – sostiene il rappresentante di FdI – che il Governo Nazionale si decida ad intraprendere le dovute azioni a sostegno delle imprese tutte, e dar loro la possibilità di poter ripartire con sicurezza.
Il Dipartimento Impresa e Mondi Produttivi di FdI rinnova la vicinanza alle categorie oggetto di chiusura, invitandole ad andare avanti con la rivendicazione dei loro diritti, nel pieno rispetto delle normative di prevenzione Covid vigenti”.

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