Focolaio Covid a Gerocarne, ci sono 16 guariti: i positivi sono 42 a Sant’Angelo e 16 in centro

Giungono le prime buone notizie da Sant’Angelo di Gerocarne, frazione del comune dell’entroterra, dove è attivo, ma circoscritto, un focolaio da Coronavirus. Sono infatti 16 le ultime persone  guarite dal virus, e, per diversi giorni consecutivi, non vi è stato un incremento di contagi; dato importante che evidenzia come le misure di contenimento adottate dal primo cittadino, Vitaliano Papillo, stiano funzionando.

Segnali che inducono a guardare con fiducia, ma sempre con cautela, la situazione epidemiologica nella piccola frazione, che oggi conta 42 persone positive al Covid-19, come dichiara il sindaco nel suo consueto punto della situazione, attraverso i social network. Il lavoro svolto dall’Amministrazione comunale di concerto con l’Asp, ha favorito un arresto di contagi e una reale fotografia epidemiologica della frazione, data da un doppio screening in modalità drive in. “Finalmente possiamo comunicare notizie confortanti – ha commentato il sindaco – i dati di Sant’Angelo non indicano aumenti di nuovi contagi, ma solo di persone guarite. Buone notizie – ha proseguito – , ma bisogna continuare ad avere molta prudenza”. L’attenzione del primo cittadino è contemporaneamente rivolta al centro di Gerocarne dove al momento si registrano 16 persone positive al Covid, tra cui un gruppo di giovani. Nel comune delle Preserre è stata avviata un’indagine epidemiologica e uno screening in modalità drive in, nei pressi della Chiesa di San Rocco, per verificare eventuali contagi tra i familiari e i contatti diretti e indiretti, delle persone già contagiate. “La situazione è sotto controllo – ha aggiunto Papillo – è stata gestita celermente e con il prezioso aiuto degli organi competenti e dei cittadini, oltre che dell’Amministrazione comunale. Tuttavia, non si escludono aumenti dei casi in riferimento ai nuclei familiari coinvolti”.  Nel paese dell’entroterra, dove stamani si è svolto uno screening epidemiologico, restano momentaneamente chiuse le scuole di ogni ordine e grado, un asilo privato e la sospensione del mercato settimanale. Tra le persone che ad oggi risultano positive al Covid-19, non si registrano bambini, dato, che valida la scelta di chiudere i plessi scolastici, già ai primi segnali del focolaio sviluppatosi a Sant’Angelo di Gerocarne.

c.b.

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