Firmati a Spilinga i decreti di finanziamento dalle 40 aziende agricole che si sono aggiudicate il bando del Gal

"Una giornata straordinaria e storica"

Sono stati sottoscritti materialmente ieri nella sede di Spilinga dalle 40 aziende agricole che si sono aggiudicate bando del Gal i relativi decreti di finanziamento.

«Una giornata straordinaria e storica». Così l’ha definita il presidente Vitaliano Papillo, «perché straordinario, dopo averlo fatto con le 12 start-up 10 giorni fa, è essere riusciti a finanziare in questo nostro territorio 40 aziende tutte d’un colpo. Basandoci sulla qualità delle idee. Un risultato che è stato possibile raggiungere grazie alla concomitanza di molti fattori, tra cui il duro lavoro che ha condotto il Gal, per cui sento di ringraziare il direttore, Emilio Giordano, colonna portante insostituibile di questa straordinaria squadra, la comunicazione, divulgata con passione, competenza e convinzione, e la sinergia tra i vari attori coinvolti. Con i prossimi bandi continueremo su questa strada. Perché abbiamo tanti strumenti a disposizione e vogliamo proseguire a proporre e stimolare sviluppo, affrontando le tante sfide che ci attendono, superando con tenacia e determinazione gli ostacoli che si presenteranno. Primo fra tutti la burocrazia, che frena, e non poco. Aspettiamo il nuovo governo regionale per esporre una per una tutte le criticità che abbiamo sin qui riscontrato sotto questo punto di vista. Il Gal c’è e la voglia di sviluppo anche». Il compito di indicare le prossime procedure da seguire ed i tempi da rispettare è spettato al direttore Emilio Giordano, che ha dettagliato tutti i prossimi passaggi che i beneficiari devono compiere per evitare di incorrere in sanzioni, riduzioni di stanziamenti o, addirittura, nella decadenza dal finanziamento. All’incontro erano presenti i rappresentanti di Agrifidi e Bcc, con cui il Gal ha stilato un accordo per agevolare il finanziamento del 50% dell’investimento scoperto dai fondi ottenuti. Questo, stabilendo le diverse agevolazioni in base alle esigenze di ognuno, sarà garantito dalla Bcc, e, attraverso copertura della regione, vi farà da garante Agrifidi. Le carte sono tutte in regola per auspicare quello sviluppo delle “Terre Vibonesi” che, evidentemente, finora è rimasto solo un auspicio.

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