Finte dimissioni. Forza Italia getta la maschera: “Continueremo a fare opposizione da dentro Palazzo San Giorgio”

“Riprendiamo da dove ci eravamo lasciati, cioè dalla nostra massima ed immediata disponibilità alle dimissioni, così come indicato da Forza Italia e dalla coalizione a cui apparteniamo”. E’ la premessa che forniscono i consiglieri comunali di Forza Italia, Federico Milia, Antonino Caridi ed Antonino Maiolino, per mettere le mani avanti rispetto alla mancata concretizzazione delle dimissioni, firmate davanti al notaio e nel suo studio rimaste.

“Siamo stati i primi – affermano orgogliosamente – a seguire la linea e per primi abbiamo firmato le dimissioni dal notaio incaricato di raccogliere le firme dell’opposizione, senza nasconderci dietro clausole, vincoli o altri paletti.
Quella stessa disponibilità la ribadiamo tutt’oggi, pronti a presentarci davanti al Segretario generale del Comune di Reggio Calabria per rassegnare formalmente le dimissioni da consiglieri comunali nel momento in cui l’unanimità del centrodestra deciderà di farlo. Qualcuno si chiederà perché non farlo intanto noi. Lo abbiamo anche valutato. E riteniamo che un’azione isolata da parte nostra forse ci farebbe apparire eroi, martiri in nome della coerenza, però non sarebbe assolutamente funzionale allo scopo, cioè il ripristino dell’agibilità politica cittadina.
Il Partito ha incassato finanche la disponibilità da parte di tutti i già candidati nella lista di Forza Italia (quindi potenziali surrogati al nostro posto) a rinunciare a cascata in caso di nostre dimissioni. Forti pure di questo, sarebbe più semplice per noi rinunciare all’incarico. Ma ciò comporterebbe uno sfaldamento del centrodestra, favorendo quel rimasuglio di maggioranza rattoppata con lo scotch.
Sia chiaro, siamo ancora convinti che quella delle dimissioni in blocco sarebbe l’unica strada percorribile come atto politico forte, tangibile. Tuttavia, dobbiamo constatare, nostro malgrado, che i colleghi degli altri partiti all’interno della coalizione non la pensano così, legittimamente. Pur non condividendo, rispettiamo la loro scelta, e con loro continueremo lealmente a fare opposizione da dentro il Palazzo, lavorando unitariamente per rafforzare l’azione di contrasto al centrosinistra, rendendola ancor più netta, decisa e spietata”.
“Assodato questo, ci corre l’obbligo di precisare – puntualizzano gli esponenti ‘azzurri’ – la nostra differenza di pensiero e volontà. Da persone coerenti, riteniamo doveroso nei confronti di noi stessi, del Partito che rappresentiamo e soprattutto dell’elettorato, rimarcare la diversità di intenti che ci contraddistingue dagli altri colleghi di opposizione. Lo ribadiamo a chiare lettere: restiamo sempre disponibili a rassegnare le dimissioni in blocco, ogni giorno a qualsiasi ora, auspicando che i colleghi possano rivedere la loro posizione.
Nel frattempo intendiamo consolidare quel laboratorio di idee di centrodestra che adesso più che mai dovrà assumere decisioni importanti a difesa di Reggio, convinti che presto la città sarà chiamata nuovamente alle urne. E noi ci presenteremo come unica, compatta, genuina, forza per risollevare Reggio dallo stato in cui l’hanno ridotta Falcomatà & Company”.

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