Filogaso, il Comune contro il nuovo impianto di trattamento dei rifiuti

A pochi chilometri dal centro cittadino, in un’area verde dove sono presenti insediamenti produttivi finanziati dalla Comunità europea, è stata indicata una zona dove sorgerà un ecodistretto.

Un impianto di trattamento dei rifiuti con annessa discarica che non incontra l’entusiasmo del Gruppo comunale di Filogaso, preoccupato per la salubrità dell’area dopo la creazione del sito. “La nostra Amministrazione è in forte opposizione con la realizzazione dell’impianto a così breve distanza dal centro della nostra cittadina”, tuona il sindaco di Filogaso Massimo Trimmeliti. Il Primo Cittadino invita ed esorta tutta la cittadinanza e i paesi limitrofi, a supportare la scelta dell’Amministrazione nell’opporsi costruttivamente alla discarica argomentandone la presa posizione: “Proposte e studi da noi effettuati non sono stati adeguatamente considerati. Studi che evidenziano incongruenze e soprattutto danni ambientali”. Il luogo indicato è una zona boschiva vincolata in base al P.R.G.R. , sulla quale sorge una produzione agricola biologica di qualità che beneficia di fondi europei. Si trova inoltre vicino al bacino imbrifero del fiume Mesima, la quale manipolazione potrebbe compromettere l’acquifero delle circostanti e numerose sorgenti e pozzi. La decisione di realizzare l’eco sito è stata presentata dall’Amministrazione comunale di Sant’Onofrio e votata da una parte dei sindaci nell’assemblea ATO, con 26 votanti su 50, di questi solo 12 a favore. “Tutto lascia supporre – ha affermato Trimmeliti – che si stiano forzando i tempi e la procedura d’urgenza, per eliminare necessari passaggi fondamentali per la realizzazione dell’opera pubblica in siti non assolutamente idonei. Dobbiamo unire le nostre forse e potenziare l’opposizione, come è già accaduto a Morano, dove il sindaco ha accolto il dissenso popolare e ritirato la candidatura della cittadina come territorio ospitante di un impianto di trattamento rifiuti”.

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