Filadelfia, Udc sul piede di guerra: “Poniamo fine ad una dinastia”

“Negli ultimi mesi ho invocato a gran voce un tavolo di concertazione con tutti i partiti di maggioranza, dove si sarebbero dovuti affrontare in maniera seria, ma soprattutto diversa, i problemi inerenti l’attuale situazione di crisi finanziaria in cui versa l’Ente comunale, soprattutto alla luce degli ultimi richiami avuti dalla Corte dei Conti.

Invece, a pochi giorni da quella che potrebbe essere una data molto amara per tutti (la sentenza della Corte dei Conti) apprendo che l’attuale assessore in forza all’Udc Concetta Raimondi, per mancanza di fiducia viene sollevata dall’incarico di assessore comunale. Tutto ciò per la serie ‘oltre al danno anche la beffa’, e fatto forse per tenere in piedi un gruppo politico, quello legato al sindaco, che dopo gli ultimi risultati elettorali inizia a mettere in luce le prime crepe, tutte le sue debolezze e le sue inefficienze”. È quanto afferma il segretario dell’Udc di Filadelfia Salvatore Diaco, che sottolinea come l’azione sia stata “anticipata, tra l’altro, da un fatto particolarmente strano e poco ortodosso”, cioè “l’uscita sui giornali della notizia prima del decreto ufficiale, come a voler sbandierare la vittoria di Pirro”.

“Inoltre – sentenzia Diaco – che non venisse in mente al sindaco di lasciare le deleghe, perché ora siamo noi a pretendere rispetto, quel rispetto che ci è stato negato per aver scelto di difendere gli interessi dei cittadini e non quelli dei singoli. Non faremo un passo indietro sui temi quali trasparenza, correttezza, legalità e soprattutto il bene di una comunità, dove i diritti sono scomparsi ed il rispetto delle regole è passato in secondo piano se non ultimo”.

Rivolgendosi ai cittadini, l’esponente centrista sostiene che “abbiamo provato a cambiare questo stato di cose dall’interno, combattendo e pretendendo quello spazio politico che è diventato sempre più piccolo, ma non abbiamo perso, perché se fino a qualche anno fa certa politica a Filadelfia non si lasciava affatto sfiorare da critiche dure e costruttive, le azioni di questi giorni di così evidente arroganza, sono senza dubbio segno di timore per il cambiamento, per la fine di una dinastia, che dopo 20 anni ha portato un paese in condizioni difficili da raccontare, sotto tanti punti di vista, un vero e proprio disastro sociale, economico e finanziario”..

“Un particolare ringraziamento – aggiunge Diaco – va a Concetta Raimondi, che si è sempre distinta per correttezza e professionalità, ascoltando i singoli cittadini e portando avanti le loro istanze nelle sedi appropriate, nonostante il fuoco amico e la volontà dei più all’interno dell’attuale maggioranza di ostacolarla.

Ancora un invito all’attuale vicesindaco e assessore Antonio Carchedi ad andare avanti con fermezza e decisione, al fine di realizzare i punti programmatici dell’accordo Pd-Udc, unico vero accordo alla base della nascita di questa legislatura.

Infine – conclude – un invito a tutti quelli che si riconoscono in questa battaglia per la legalità ed il rispetto delle regole, uniamoci e dai banchi dell’opposizione diciamo a gran voce basta e sì ad una Filadelfia migliore”.

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