Filadelfia, crescono le tensioni tra sindaco e vicesindaco: le elezioni regionali aprono nuovi scenari

Pare profilarsi uno scontro senza precedenti dentro la maggioranza a Palazzo Quattrocchi tra il sindaco Maurizio De Nisi e il suo vice Antonio Carchedi.

Ad innescare l’ennesima polemica sono state le parole del segretario del Pd Vito Rondinelli a margine del convegno organizzato dalla sezione locale del partito. Secondo il segretario ormai le differenze con l’attuale maggioranza non sembrano superabili. O almeno questo si deduce dalle parole “un’altra tappa sulla via del cambiamento, soprattutto nei metodi di approccio ai problemi del territorio”. Concetto ribadito dalla stesso vicesindaco, che ha sottolineato come le vedute sulle prospettiva dello  sviluppo del territorio sono ormai lontane rispetto all’attuale maggioranza. La presenza del deputato Antonio Viscomi e del segretario provinciale del Pd Enzo Insarda, all’iniziativa “Filadelfia Domani” sembrano portare alla candidatura del giovane vicesindaco come consigliere regionale nelle fila del Pd o di una lista collegata. In tutto questo pare siano arrivate conferme anche dall’alto.

L’ipotesi della candidatura ha messo in allarme la maggioranza, tant’è che da più parti, ci sarebbero malumori per il clima susseguente a questa grana. Si teme un logoramento determinato dai continui distinguo e da binari che sembrano allontanarsi l’uno dall’altro.

La tensione è alimentata dalla prospettiva dell’avvicinamento di qualche assessore a Carchedi e dal sostanziale salto nel buio che deriverebbe dall’apertura di una crisi.

Su questo scenario si andranno ad innestare i risultati delle elezioni regionali: l’elezione o la bocciatura dei candidati andranno inevitabilmente ad impattare sugli equilibri.

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