Festa della Madonna della Catena a Dinami, Di Bella: “Il sindaco vieta la fiera e danneggia l’economia locale”

“La festa della Madonna della Catena, prevista per domenica prossima, si svolgerà in tono minore, perché le restrizioni imposte a livello locale non consentiranno di rivivere le nostre tradizioni. Si tratta di decisioni poco attente e poco oculate, che danneggiano l’economia ed il tessuto sociale”.

Il già vicesindaco Nino Di Bella critica severamente la scelta del primo cittadino Gregorio Ciccone di “vietare ogni tipo di attività fieristica limitando ai soli festeggiamenti religiosi un momento tanto atteso da tutta la comunità” e invita a rivedere i provvedimenti adottati.

“Ancora un volta – sostiene Di Bella – l’atteggiamento assolutistico del sindaco, che nega ogni forma di discussione e condivisione, si traduce in effetti negativi per la popolazione. La festa poteva essere un’occasione, non solo di riflessione e preghiera, ma anche di ripresa economica in quanto i commercianti locali avrebbero potuto giovarsi di una boccata d’ossigeno. Invece, questo stop penalizza le attività già provate dalla crisi acuita dalla pandemia. Il sindaco deve cambiare strada, perché così le difficoltà vengono moltiplicate”.

“A Dinami – aggiunge Di Bella – non può esserci solo il tema dell’impianto di trattamento dei rifiuti. Ci sono, infatti, tante questioni serie sul tavolo che vanno affrontate con urgenza. In questo momento – conclude- sarebbe stato necessario pensare a come rivitalizzare l’economia: la sensazione è che anziché prendere di petto i problemi, l’Amministrazione comunale si stia stancamente trascinando rimanendo insensibile rispetto ai bisogni del territorio”.

Contenuti correlati