Ferroviere calabrese morto dopo il deragliamento del treno nel Lodigiano: cordoglio di Santelli e Oliverio

Era calabrese ed aveva 52 anni uno dei due ferrovieri morti a seguito del deragliamento di un treno dell’alta velocità Frecciarossa, partito da Milano alle 5.10 e diretto a Salerno. L’incidente si è verificato questa mattina alle 5.35 all’altezza di Ospedaletto Lodigiano lungo la linea Milano-Bologna. Due vagoni, oltre alla motrice, si sono ribaltati.

Ad esprimere subito cordoglio sono stati il presidente uscente della Regione Mario Oliverio è quello entrante Jole Santelli.

“Ancora  una volta – ha affermato Oliverio – un altro nostro corregionale muore sul lavoro, lontano dalla sua terra e dai suoi affetti più cari. Alla famiglia giungano la nostra vicinanza e le più sentite condoglianze”.

“Esprimo la mia commozione – ha detto Santelli – per la morte dei due macchinisti avvenuta nell’incidente ferroviario di questa mattina a Lodi. Sono particolarmente vicina alla famiglia di Giuseppe Cicciù, originario di Reggio Calabria: alla moglie, alla madre e alla figlia il mio abbraccio sincero. L’auspicio è che si possa fare presto chiarezza sull’avvenuto e si accertino le responsabilità”.

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