Ferro: “Centrosinistra cacciato dagli italiani, predisposizione Def non spetta a chi ha le valigie in mano”

“Se c’è una certezza attestata dal voto del 4 marzo, è che gli italiani hanno voluto cacciare via il centrosinistra di Renzi e Gentiloni dal governo del Paese”. È quanto afferma la deputata di Fratelli d’Italia Wanda Ferro, secondo la quale “non si può consentire allora a chi ha dimostrato di governare contro gli interessi nazionali di predisporre manovre economiche che rischiano di compromettere le azioni del prossimo esecutivo”.
“Nel Def – spiega Ferro – vengono definiti i piani economici dei prossimi tre anni: non può essere un presidente del Consiglio con le valigie già sull’uscio di palazzo Chigi a decidere ancora del futuro del Paese. Come Fratelli d’Italia vogliamo impedire l’aumento dell’Iva già previsto per il 2019, ma soprattutto vogliamo inserire nel Def alcune proposte concrete che puntano a fare ripartire l’economia, attraverso l’introduzione di tassa unica al 15 per cento sui maggiori redditi dichiarati rispetto all’anno precedente e l’abolizione dell’assurdo limite all’utilizzo del contante, che mirano a sostenere le famiglie e le persone più deboli, che guardano alla sicurezza dei cittadini destinando maggiori risorse alle forze dell’ordine, che vogliono dare una inversione di rotta alle politiche in materia di immigrazione. Come ha già ricordato Giorgia Meloni – conclude Ferro – il termine del 30 aprile per la predisposizione del Def non è perentorio, per cui il centrosinistra non tenti di giustificare con le richieste dell’Europa un ultimo colpo di coda che ha il becero obiettivo politico di ostacolare il lavoro del prossimo governo”.

Contenuti correlati

Commenta per primo

Lascia un commento