Fecero cadere e strapparono la catenina con crocefisso ad un anziano: due persone ai domiciliari

A conclusione di articolate indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, diretta dal procuratore capo Giovanni Bombardieri, la Squadra Mobile reggina – coadiuvata da personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – ha eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Reggio Calabria nei confronti di un 21enne e un 41enne, indagati per il reato di rapina in concorso.

Le indagini, avviate dagli investigatori della Squadra Mobile, coordinati dal procuratore aggiunto Gerardo Dominijanni e dal sostituto procuratore Diego Capece Minutolo, hanno consentito di fornire gravi indizi di reità nei confronti dei due soggetti  che, in pieno giorno, dopo aver spinto e fatto cadere un uomo 60enne, gli hanno strappato dal collo una collana con crocefisso in oro. Per giungere al risultato investigativo è stato determinante il lavoro degli Agenti della Sezione “Contrasto al Crimine Diffuso” della Squadra Mobile, che hanno ricostruito l’azione delittuosa attraverso la ricerca e l’esame delle immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, ed hanno permesso l’inequivocabile identificazione dei due soggetti responsabili della rapina ai danni dell’anziana vittima.

Il lavoro della Polizia di Stato è volto a garantire a tutti i cittadini una adeguata cornice di sicurezza attraverso una mirata attività di prevenzione dei reati predatori affidata agli Agenti delle Volanti attraverso un minuzioso controllo del territorio che, ove non sufficiente, troverà sempre una adeguata risposta repressiva degli uffici investigativi in perfetta sinergia con l’Autorità Giudiziaria inquirente e giudicante.

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