Fatta luce sulla gravissima aggressione aggressione ai danni di Davide Ferrerio: due arresti

Stamattina sono state eseguite misure cautelari a carico di due persone, una maggiorenne
ed una minorenne, ritenute gravemente indiziate di aver fornito un contributo attivo e consapevole
all’aggressione subita dal giovane Davide Ferrerio l’11 agosto scorso.


Con il costante coordinamento della Procura della Repubblica di Crotone e della Procura della
Repubblica per i Minorenni di Catanzaro sono state svolte ulteriori attività investigative mediante l’esame di persone informate sui fatti, l’intercettazione di conversazioni e comunicazioni, sopralluoghi e misurazioni, esame del contenuto dei cellulari sequestrati, analisi delle immagini degli impianti di sorveglianza e dei lettori targhe installati nel territorio di Crotone.
È stato così possibile, secondo la tesi degli investigatori, fare piena luce sulla esatta dinamica del gravissimo episodio verificatosi la sera dell’11 agosto scorso, accertando la sospetta responsabilità di ciascuna delle persone a vario titolo coinvolte nell’evolversi della drammatica aggressione.
Le Procure competenti hanno, quindi, richiesto l’emissione di misure cautelari, accolte dai Giudice delle Indagini Preliminari competenti in relazione a due posizioni per il reato di concorso anomalo nel delitto di tentato omicidio. Il GIP di Crotone non ha invece ritenuto sufficienti gli indizi raccolti a carico di un terzo soggetto presente ai fatti. La persona a bordo del ciclomotore più volte indicata sugli organi di stampa come il soggetto che avrebbe provocato l’aggressione, invece, precisano gli inquirenti, è totalmente estraneo alla vicenda, trattandosi di un soggetto che casualmente in quei momenti transitava nei pressi del Palazzo di Giustizia di Crotone, al pari di altri utenti della strada.

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