Falcomatà sospende l’installazione di antenne 5G: Imbalzano canta vittoria

"Oggi è un giorno importante per Reggio"

“La notizia dell’adozione da parte del sindaco di Reggio dell’ordinanza contingibile e urgente che sospende l’installazione di antenne a tecnologia 5G sul territorio della città, è il segno del riconoscimento della bontà delle nostre ragioni politiche propugnate in questi mesi attraverso svariati interventi e attività, con audizioni in Commissione Controllo e Garanzia dei responsabili del SUAP e, inoltre , sfociate in una interrogazione a risposta scritta dello scorso aprile.


E soprattutto non può sottacersi il contributo in tal senso offerto per il raggiungimento di questo legittimo scopo, dalla rete dei comitati e delle associazioni che da tempo si battono contro la sperimentazione di questa nuova tecnologia, su cui non esistono evidenze scientifiche sulla relativa innocuità, senza escludere la voce di tanti cittadini che chiedevano chiarezza e trasparenza”.
E’ quanto afferma Pasquale Imbalzano, consigliere comunale di Forza Italia in seno al Civico Consesso, che dagli scranni dell’opposizione in Consiglio si è battuto per l’approvazione di tale provvedimento. “Nonostante i lunghi silenzi che il sindaco ha rivolto alla città relativamente a questo delicato tema rispetto finanche alla dettagliata interrogazione che avevamo indirizzato alla sua attenzione in pieno lockdown, circostanza che lo ha costretto a firmare l’unico documento che poteva essere vergato, si ristabilisce il pieno rispetto del diritto alla salute, inteso quale bene primario e non comprimibile, neanche dinnanzi all’evoluzione dei processi tecnologici e dei progressi della scienza, che – si badi bene – possono e devono susseguirsi l’un l’altro a patto che non minino , anche potenzialmente e senza certezze di innocuità, la tutela della salute stessa”, continua Pasquale Imbalzano.
“Oggi è un giorno importante per Reggio, che si unisce al coro delle diverse decine di città italiane, da nord a sud dello stivale fino alle vicine Messina e Villa San Giovanni, che hanno offerto una coraggiosa voce contraria contro sperimentazioni tecnologiche dagli esiti incerti sotto il profilo della salute e che premia gli sforzi di coloro che credono che possano e debbano coesistere in un unico contesto sociale i principi tutela della salute, tutela dell’ambiente e crescita economica sostenibile e responsabile, premesse positive per una città altamente vivibile in un domani non lontano” conclude Pasquale Imbalzano.

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