Fabrizia, sindaco scatenato contro l’opposizione “farlocca”

Nell'Amministrazione esistono una tranquillità ed una piena collaborazione quotidiana"

“All’interno dell’Amministrazione Comunale di Fabrizia – replica piccato il sindaco Francesco Fazio alle critiche mosse dal Gruppo consiliare di opposizione ‘Ramoscello d’Ulivo per Fabrizia’ – esistono una tranquillità ed una piena collaborazione quotidiana”.

Rivolgendosi alla minoranza che definisce “farlocca”, ne sfida i rappresentanti: “Pensate di spezzare o dividere la maggioranza con parole o frasi mirate. Ci accusate di essere stati autori della chiusura della filiale della Banca BPER, ma i tempi sono cambiati, siamo nel 2019, non più nel lontano 1985, quando si diceva ‘ca lu ciucciu vola”. Tentate di buttare fango negli occhi dei cittadini, ma vi ricordo che le prossime amministrative sono ancora distanti, a giugno 2022, mentre in occasione delle ultime consultazioni elettorali, nel giugno 2017, il popolo vi ha sbattuto tra i banchi dell opposizione”. “Questa Amministrazione – sostiene con fierezza il Primo Cittadino – si è sacrificata e battuta fino alla fine per evitare la chiusura della Filiale, ma ricordo all’opposizione farlocca che il sindaco o l’Amministrazione Comunale non fanno parte del Consiglio di Amministrazione della BPER, La banca è un istituto privato ed ha piena autonomia di gestione. Tra l’altro, non è stata chiusa soltanto la filiale di Fabrizia, ma ben 48 sedi in Italia. La differenza è che Fabrizia ha ottenuto un Bancomat evoluto a differenza degli altri Comuni”. Il sindaco poi coglie quella che ritiene essere una contraddizione nel ragionamento della minoranza “farlocca”: “Prima ci si contesta la chiusura della banca, poi si accusa questa Amministrazione per aver concesso un locale ai fini dell’istallazione di un Bancomat evoluto. In buona sostanza, si cerca solo di parlare per discreditare l’operato di questa Amministrazione. Perché, invece, esponenti della minoranza farlocca, non dichiarate quello che avete lasciato in 20 anni di Amministrazione? Box comunali in via Barco in stato di degrado, le tribune del campo sportivo senza agibilità, Casa Comunale senza accatastamento, accensione e rimodulazione di mutui della Cassa Depositi e prestiti per cui il Comune di Fabrizia, nonché i cittadini, pagano rate di circa 160 mila euro l’anno fino al 2044, di cui 110 mila di interessi e 50 di capitale”. Ed infine, aggiunge Fazio: “Perché non raccontate la verità sullo SPRAR? Oggi a Fabrizia vivono la democrazia e la libertà di parola”

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