Fabrizia, gli operatori commerciali si mobilitano per difendere la filiale della banca

Non hanno atteso le mosse della politica, ma sono scesi in campo direttamente per cercare di difendere un’altra postazione che rischia di scomparire impoverendo ulteriormente Fabrizia e, più in generale, l’area montana del Vibonese.

Gli operatori commerciali hanno attivato una serie di centri di raccolta firme per scongiurare la chiusura della filiale della banca Bper presso le rispettive sedi delle attività. Sta poi nascendo l’idea di promuovere una sorta di serrata: in questo caso le serrande delle attività rimarrebbero abbassate per un’ora in un giorno da individuare. “L’unione fa la forza e nei momenti più importanti bisogna essere compatti” sostengono, convinti che adesso più che mai serva dimostrare determinazione.
Privare Fabrizia della banca significherebbe infatti costringere a considerevoli sacrifici le popolazioni anche di Mongiana e Nardodipace. Un problema non di poco conto, dunque, soprattutto per gli anziani e per chi non è dotato di un’auto di proprietà che gli operatori hanno deciso di prendere di petto facendo sentire la voce di una comunità che non vuole essere abbandonata al proprio destino e che, al contrario, intende lottare con i mezzi che ha a disposizione.
I cittadini, stanchi di disagi e complicazioni, esigono che anche i rappresentanti del territorio si approccino allo stesso modo alla questione, lasciando da parte le polemiche sulla paternità delle iniziative e dando prova del senso di responsabilità.

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