Fabrizia, Carè controreplica a Fazio: “Sindaco arrogante, la minoranza deve fare attività ispettiva”

“Lo scontro istituzionale e l’arroganza di Fazio sta assumendo toni stucchevoli”. A controreplicare al primo cittadino è portavoce del gruppo “Ramoscello d’ulivo per Fabrizia” Antonio Carè che ricorda che “i consiglieri di minoranza hanno non solo il diritto ma anche il dovere di fare attività ispettiva anche attraverso articoli di giornali e sollevando questioni che possono afferire alla correttezza amministrativa dei procedimenti posti in essere”.

“E questo diritto – sottolinea – non è sindacabile da alcuno, sia o meno sindaco di Fabrizia, che peraltro dimostra anche in questa occasione la sua insofferenza al legittimo diritto di controllo e di critica democratica. Intendo dunque difendere senza cedere di un millimetro il diritto dei consiglieri di minoranza di sorvegliare l’attività esecutiva della giunta”. “Il primo cittadino – spiega Carè – non può e non deve sminuire il ruolo dell’opposizione lasciandosi andare a levate di scudi da trivio e prenda atto delle gaffe istituzionale in cui è incorso. Mi dispiace dunque signor sindaco che lei sia sceso dal piedistallo accusando la minoranza di colpe che non ha, anzi grazie alla buona politica del ventennio Minniti il paese Fabrizia ha acquistato negli anni grande rappresentanza a livello regionale. L’augurio è che Fazio non disperda quanto raggiunto dall’Amministrazione Minniti. Pertanto – conclude – la prego signor sindaco non cada in tentazione e si ritempri in un buon ritiro spirituale in qualunque luogo ameno a lei più consono”.

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