Europa League 2021/2022: ecco come cambierà

Lo spettacolo del calcio affascina ogni anno milioni di tifosi. Dai campionati più importanti del mondo e d’Europa fino ad arrivare alle competizioni continentali, quelle che ogni club spera di portare a casa almeno una volta nella propria storia. Ovviamente due su tutte: Champions League ed Europa League. Per il momento le speranze di vedere in Italia una delle due coppe europee sono tutte racchiuse nell’unica portabandiera rimasta: la Roma di Paulo Fonseca. I giallorossi, però, non sono stati particolarmente fortunati nel sorteggio, dato che stanno affrontando ai quarti di finale il temibile Ajax. Se poi dovessero passare il turno, in semifinale incontrerebbero una tra Granada e, più probabilmente, Manchester United.

I Red Devils, che hanno eliminato il Milan agli ottavi di finale, sono sicuramente tra i favoriti assoluti per la conquista dell’Europa League, come i più esperti possono immaginare dopo aver dato uno sguardo alle statistiche e al palinsesto delle quote relative alle scommesse sul calcio. Un’edizione, quella 2020/2021, che sarà l’ultima a 48 squadre, dato che dall’anno prossimo ci saranno diverse modifiche alla struttura della seconda competizione europea per club. Questo anche a causa della nascita di una terza coppa voluta dall’UEFA: la Conference League. Andiamo allora a vedere quali saranno i principali cambiamenti che subirà l’ex Coppa UEFA a partire dalla stagione 2021/2022. Quello che spicca più all’occhio degli appassionati, come detto, sarà la diminuzione del numero di squadre che si contenderanno il trofeo, passando da 48 a 32. I gironi, dunque, passeranno dagli attuali 12 a soli 8. Questo consentirà solo alle vincitrici dei singoli raggruppamenti di raggiungere la fase ad eliminazione diretta. 

Quest’ultima non partirà più dai sedicesimi, bensì dagli ottavi di finale. Le altre 8 partecipanti si decideranno grazie a degli spareggi che avverranno prima della fase ad eliminazione diretta, tra le otto seconde dei gironi di Europa League e le terze dei raggruppamenti di Champions League. Chi vincerà tali partite, che si disputeranno tra il 17 e il 24 febbraio 2022, potrà raggiungere gli ottavi di finale della competizione. Altro cambiamento, poi, riguarda uno degli orari delle sfide, per la precisione quelle del pomeriggio, che dovrebbero iniziare non più alle ore 18:55 ma alle ore 18:45. Confermati, invece, l’orario delle 21:00 per i match serali e il giovedì come giorno delle partite sia di Europa League che della nuova Conference League. Chi accede alla fase a gironi è presto detto. Undici squadre si qualificheranno di diritto in base al piazzamento in classifica nei rispettivi campionati o la vittoria nella coppa nazionale. In particolare 2 verranno dalla Spagna, 2 dall’Inghilterra, 2 dalla Germania, 2 dall’Italia, 2 dalla Francia e una dal Portogallo. Nello specifico per il nostro Paese, accederanno direttamente in Europa League la quinta classificata in Serie A e la vincitrice della Coppa Italia.

Dieci club si qualificheranno vincendo i rispettivi preliminari di Europa League. Altre dieci saranno trasferite dai preliminari di Champions League e dal terzo turno di qualificazione, mentre una è ancora da confermare. Altra novità riguarda proprio gli spareggi per entrare in Europa League. Questi non inizieranno più a luglio ma direttamente ad agosto, con un mese di ritardo rispetto al recente passato. La fase a gironi, invece, avrà inizio il 16 settembre e si concluderà il 9 dicembre 2021. Quella ad eliminazione diretta, invece, comincerà il 10 marzo 22 con gli ottavi di finale e si concluderà con la finale di Siviglia il 18 maggio 2022. 

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