Il Comune di Dasà e l’Ufficio distrettuale di esecuzione penale esterna di Reggio Calabria – Sezione staccata di Vibo Valentia hanno siglato una convenzione annuale al fine di “promuovere azioni concordi di sensibilizzazione nei confronti della comunità locale rispetto al sostegno e al reinserimento di persone in esecuzione penale”. Gli obiettivi sono quelli di “promuovere la conoscenza e lo sviluppo di attività riparative a favore della collettività” e “favorire la costituzione di una rete di risorse che accolgano i soggetti ammessi a misura alternativa o ammessi alla sospensione di procedimento con messa alla prova che hanno aderito ad un progetto riparativo”.
In particolare, l’Uepe s’impegna a “preparare e accompagnare l’inserimento del soggetto nella struttura individuata, offrendo ogni necessario supporto” e a “partecipare alle periodiche verifiche sull’andamento dell’inserimento”, mentre l’Ente guidato dal sindaco Raffaele Scaturchio dovrà “individuare all’interno delle proprie strutture operative idonei ambiti di impiego per lo svolgimento di attività di riparazione da parte di persone in esecuzione di pena/ammesse alla sospensione del procedimento con messa alla prova”, collaborare per “la redazione del programma di trattamento” e “designare un referente per il progetto riparativo”.