Non nascondono il loro entusiasmo i Giovani Democratici della Federazione provinciale di Catanzaro: il motivo è da ricercare nella vittoria di Elly Schlein, eletta nuova Segretaria nazionale del Partito Democratico, come ha sancito il risultato emerso dai gazebo allestiti in tutta Italia domenica scorsa. Hanno scritto una nota in cui si scorge nitidamente il loro pensiero: “Non ci hanno visto arrivare, per davvero. Eppure, c’eravamo, ci siamo sempre stati. Siamo Giovanna studentessa e lavoratrice a nero, siamo Francesco che ha perso il lavoro a 50 anni ed è dimenticato da tutti e tutte, siamo Loredana che a 17 anni ha già organizzato centinaia di manifestazioni a difesa del nostro pianeta e dell’ambiente, siamo Giovanni che fa volontariato per aiutare le persone in difficoltà, siamo Giacomo che nei pomeriggi aiuta i più piccoli a studiare nell’oratorio della propria parrocchia, siamo Luca che si prende cura dei migranti, siamo Daniela discriminata perché lesbica e siamo Giacomo che lavora 12 ore al giorno ma non riesce ad arrivare a fine mese, siamo Anna che milita nei giovani democratici perché sogna un mondo migliore”.
“Siamo questi e tantissimi altri ed abbiamo scelto Elly Schlein perché – argomentano i Giovani Democratici catanzaresi – ci ha indicato una strada di riscatto, di rinascita e di speranza a differenza di un partito che troppo spesso non ci ha visto e non ci ha voluto vedere. Eppure non eravamo lontani, eravamo lì accanto e domenica abbiamo deciso di tornare a dare una mano, a chiedere coraggio, a rivendicare una sinistra moderna che sappia vedere e contrastare le diseguaglianze e che sia avanguardia nella lotta al cambiamento climatico ed alle discriminazioni sociali, che sia a fianco dei lavoratori e che sappia lottare insieme a loro per un salario giusto, che voglia costruire futuro con i nostri imprenditori più innovativi e più bravi, che sappia legare la rivoluzione digitale ai valori nostri riferimento. In queste primarie sono tornati in tantissimi ma tanti altri e altre sono ancora lì fuori. Chiedono giustizia e libertà e pretendono un partito trasparente e con valori chiari e non negoziabili. Ora comincia la vera sfida dappertutto”. Anche e soprattutto – precisano gli esponenti dei GD – in Calabria dove ancora più grande è l’esigenza di cambiamento nei metodi, nella visione e nel gruppo dirigente. Grazie Elly per questo bellissimo sogno e grazie Stefano per il grande amore e rispetto che hai dimostrato verso la nuova comunità. Noi siamo pronti perché parte da noi, da ognuno di noi e se una donna a 38 anni è Segretaria nazionale del partito nessuno ci dica di nuovo che siamo giovani e dobbiamo aspettare. Non aspetteremo più, il nostro tempo è adesso”.