Emergenza viabilità, Martino si appella al prefetto ed al presidente della Provincia

“Le piogge che cadono stanno portando in ginocchio i territori. Si tira a campare, ma il rischio vero è l’isolamento. Strade dissestate, occluse da frane, smottamenti e cedimenti. È una situazione ormai insostenibile. C’è il rischio concreto per la salute pubblica: un’ambulanza avrebbe difficoltà a raggiungere i comuni per poi riversarsi nel più vicino nosocomio”. 

Il grido d’allarme è del sindaco di Capistrano Marco Martino che spiega che “il nuovo cedimento avvenuto ieri sera con la temporanea chiusura della strada provinciale tra San Nicola da Crissa e Capistrano non fa altro che isolare i comuni interessati”. Il primo cittadino segnala “problemi sulla viabilità, con ripercussioni sul raggiungimento anche degli istituti scolastici da parte degli studenti”. “Ci sono – aggiunge – deviazioni che portano lungo mulattiere o strade di montagna colabrodo. Insegnanti, docenti, operai, passanti, corrieri per svolgere le proprie mansioni si ritrovano a fare viaggi della speranza, col serio rischio che su strade secondarie possa accadere l’ennesimo blocco stradale”. Si tratta di “una condizione che sta mettendo a dura prova le comunità già di per sé in serie difficoltà”. “Così – sostiene ancora – non si può più andare avanti. Concordo con il sindaco di San Nicola da Crissa, il rischio di isolamento è realmente impellente. È una situazione sempre più emergenziale”. “Il territorio – rileva – crolla sotto i nostri piedi ma occorrono interventi utili che possano nel migliore dei modi porre un rimedio seppur precario per evitare ulteriori disagi”. Da qui nasce “un appello disperato” al prefetto di Vibo Valentia, “persona fortemente attiva ed attaccata concretamente ai problemi dei territori”. “Occorre – asserisce Martino – un impegno deciso, di coordinamento affinché la Regione ed il Governo facciano la propria parte. Altro appello mi sento di rivolgerlo al presidente L’Andolina: è necessario intervenire con urgenza. È necessario garantire la viabilità, una viabilità quanto più possibile adeguata e manutentata. I crolli, dovuti certamente alle cattive condizioni meteo, non lasciano scampo al territorio, ma una corretta ed adeguata manutenzione diventa di preminente interesse nei giusti periodi al fine di evitare ogni possibile altro danno. La situazione – prosegue – merita seria riflessione e non può essere sottovalutata. La preoccupazione costante dei cittadini pone noi amministratori in forte difficoltà nel dare risposte corrette alla funzionalità dei servizi. Essi si riversano giustamente verso gli uffici comunali, chiedendo aiuto, sfiduciati come se una maledizione presenziasse perennemente sulla nostra area. Occorre – conclude – dare risposte evitando ancora una volta l’indignazione di un territorio che spesso viene visto come senza speranza. Per questo chiedo con il cuore in mano un intervento concreto per scongiurare ennesime chiusure e l’isolamento obbligato”.

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