Emergenza scuole inagibili: l’assessore Briante non si presenta in Commissione

Chiudono i festeggiamenti per le Feste Mariane, ma la giostra dell’assurdo del Comune di Reggio Calabria continua a girare per le scuole reggine: uno “start” più che disastroso, quello di questo anno scolastico, che mette a serio rischio la partita istruttivo-formativa dei ragazzi. E mentre il tagadà del programma “Scuole Sicure” catapulta fuori istituzioni scolastiche “non agibili” (lanciando nel caos studenti, famiglie e docenti), ecco che la brillante pensata dell’assessore all’Istruzione Anna Briante, di non presentarsi (senza neppure una giustificazione) in Commissione Controllo e Garanzia convocata questa mattina completa il giro dell’incredibile.

Pochi giorni dall’apertura, ma già è profondo caos: questa mattina, infatti, era stata convocata la Commissione Controllo e Garanzia per fare chiarezza sulle numerosissime segnalazioni da parte dei genitori e delle scuole rispetto alle problematiche emerse dall’inizio dell’anno scolastico. Tanti i cittadini che sono accorsi per assistere al cruciale incontro di oggi per ascoltare quali saranno le sorti dei più piccoli, direttamente dalla bocca degli auditi: l’assessore all’Istruzione Anna Briante e la dirigente all’Istruzione, Roschetti. Peccato che, fossero tutti presenti tranne loro due.

I Consiglieri di minoranza, di Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia, Alternativa Popolare, Minicuci Sindaco e Cambiamo con Toti hanno, quindi, indetto una conferenza stampa per denunciare quanto accaduto e sollecitare risposte immediate da parte dell’Amministrazione.

“Evidentemente, la Briante – secondo Ripepi – ha il carbone bagnato e per questo non si presenta in Commissione! Un gesto di assoluta mancanza di rispetto verso le famiglie, gli studenti e l’intero sistema istituzionale. Come se ciò non bastasse, la dirigente all’Istruzione, Roschetti, si è collegata solo alle 10:00 (orario di chiusura), quando la Commissione era già in corso da due ore, giustificandosi con la presenza di impegni più importanti della Commissione. Dimostrazione, questa, che attesta che a Reggio non vi è soltanto inagibilità scolastica, ma anche e soprattutto inagibilità democratica! Una vergogna senza precedenti”.

“Alla seduta – ha reso noto Demetrio Marino, capogruppo di Fratelli d’Italia – erano presenti numerosi genitori e rappresentanti delle istituzioni scolastiche, che hanno sospeso i propri impegni per testimoniare le difficoltà enormi patite a causa dell’inagibilità di molte scuole. Questo è sintomo di una gravissima mancanza di democrazia”.

“La mala gestio di questa Amministrazione – a giudizio di Federico Milia, capogruppo di Forza Italia – si ripercuote anche sul sistema scolastico: oramai quest’anno è partito male e finirà peggio; staremo addosso all’Amministrazione quantomeno affinché per l’anno prossimo ci sia un’adeguata programmazione per affrontare l’anno scolastico degnamente”.

Il capogruppo della Lega, Giuseppe De Biasi ha proseguito: “Oggi, per l’ennesima volta, chiediamo l’intervento della Briante per fare luce sull’emergenza scuole: un assessore che però rimane latitante. A Catona ancora non sono state trovate soluzioni e gli alunni stanno facendo i turni pomeridiani, non si sa fino a quando! Ecco che vengono meno le attività extracurriculari per l’inadeguatezza di questa Amministrazione”

Ad intervenire anche Guido Rulli, del Gruppo di Minicuci Sindaco: “Oggi in Commissione avremmo voluto dare risposte alle famiglie, che appunto avrebbero voluto sentirle! Dai problemi di viabilità all’assenza dei parcheggi: chiediamo all’Amministrazione di affrontare seriamente questa emergenza”

Il consigliere Mario Cardia si è così espresso: “Rinvio della scuola motivato dalle feste Mariane? Avete il dovere di dire la verità ai cittadini! Turni pomeridiani? I ragazzi sono costretti a rinunciare a tantissime attività e ancora nessuna soluzione! Molti alunni sono costretti ad arrivare in ritardo perché mancano gli autobus per accompagnarli!”

“Ancora nessuna risposta, invece, sui plessi nei quali – ha osservato il consigliere Armando Neri – sono stati ricollocati i ragazzi: non sappiamo se sono sicuri o meno Certamente non può lasciare indifferenti la storia di una mamma, venuta in Commissione per raccontare del grave problema di un bambino con disabilità, che ha grandissime difficoltà ad usufruire dei trasporti pubblici per raggiungere il nuovo plesso nel quale è stato ricollocato”.

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