Elezioni Vibo, Mangialavori: “L’avvocato Domenico Sorace è l’uomo nuovo, il suo nome nasce da un confronto”

“È in atto un confronto politico che mira a riaggregare le forze di un centrodestra moderato che si apre ai movimenti civici e alle associazioni determinate a riportare Vibo Valentia allo splendore di un tempo. Un centrodestra che sia anche severo nel far tesoro degli errori del passato, che ponga al centro le idee, i progetti e le straordinarie risorse umane di cui dispone la cittadinanza vibonese. Un centrodestra che sappia proporsi, negli anni a venire, come forza di governo credibile e concreta”.

È quanto afferma il coordinatore provinciale di Forza Italia Giuseppe Mangialavori che spiega che il partito azzurro “è parte attiva di questo processo, che si allarga, si apre, che si rafforza giorno dopo giorno, che vede in campo forze politiche e movimenti a cui è riconosciuta pari dignità”.
“Il nome dell’avvocato Domenico Sorace – sostiene il senatore – nel contesto dell’ultimo confronto, finalizzato appunto, a delineare un progetto che è prima di tutto politico, istituzionale e amministrativo, non è frutto di una proposta di Forza Italia, tantomeno del senatore Mangialavori, ma scaturisce dal contesto di un confronto, del quale anche Forza Italia e, con essa, anche il suo coordinatore provinciale, è compartecipe e portavoce.
Personalmente – aggiunge – ritengo che l’avvocato Domenico Sorace sia un professionista di altissimo livello, un giurista, avvocato amministrativista, un uomo di grande cultura, una risorsa della società civile vibonese che può essere, al pari di altri uomini e donne che cooperano, in Forza Italia e, oltre Forza Italia, nella coalizione a cui stiamo lavorando, quell’uomo nuovo che può essere interpretare la fase di profondo rinnovamento che intendiamo inaugurare a Vibo Valentia. È una valutazione personale che, al pari di altri, ho posto al tavolo del confronto. Le scelte, prima che nominalistiche, d’altro canto devono essere di metodo. Dobbiamo puntare ad un rinnovamento – ribadisce – che guardi in primo luogo alla sofferenza di questa città, con la quale riaprire il dialogo ed il confronto. Un rinnovamento che parte da un progetto politico, istituzionale e amministrativo che non appartiene solo a Forza Italia, al senatore Mangialavori o a colui il quale guiderà il centrodestra ed i moderati alle prossime elezioni amministrative in veste di candidato a sindaco, ma è collegiale, perché Vibo non ha bisogno di uomini soli al comando ma, finalmente, di condivisione ed unità facendo emergere le sue risorse migliori, in primo luogo quelle umane”.

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