Elezioni Serra, vistose frizioni nella terza lista: aumentano i punti interrogativi

Lo spirito iniziale era quello di creare una squadra concentrata sui valori del centrodestra seppur aperta alla società civile. Il passare del tempo ha un po’ snaturato l’obiettivo originario, forse perché mettere insieme tanti gruppi di estrazione diversa si è mostrato più complicato del previsto.

La terza lista, nata con l’obiettivo di proporsi come alternativa credibile, sia al gruppo degli amministratori uscenti sia al movimento civico “Liberamente”, fa i conti con qualche ostacolo di troppo ed in paese è ormai noto a tutti l’esito di una riunione sin troppo accesa in cui i nodi sono venuti al pettine.

Il punto è che la diversa provenienza dei minigruppi di partenza, unitamente ad esperienze ed aspettative differenti, ha prodotto un equilibrio precario che richiede tempo per essere metabolizzato.

Tempo che però scarseggia visto che la presentazione delle liste è prevista fra poco più di due settimane.

La questione principale è quella della scelta del candidato a sindaco: il nome che in questo momento è in pole position è quello dell’avvocato “Gianfranco” Procopio, ritenuto una persona seria, preparata e spendibile e per questo idonea a rappresentare la sintesi. Ma obiettivamente non molto presente fra la gente e non è detto che per tutti sia una prima scelta, anzi c’è chi ritiene che sarebbe preferibile individuare una figura politica “interna”, che già ben conosce i problemi amministrativi.

Le trattative, come per tutte le liste in campo, provocano una dose di logoramento che frena l’entusiasmo e contribuisce all’aumento dei dubbi. Inoltre, il “rientro” del gruppo di Vincenzo Damiani – su cui venivano poste molte speranze per fare sponda e rafforzare la compagine – nella corrente censoriana è stato motivo di delusione. Ecco perché la terza lista vive adesso il momento probabilmente più difficile dal giorno della diffusione della nota in cui veniva ufficializzata la nascita di uno schieramento “liberale e moderato”. Ai promotori della lista tocca quindi il compito di serrare le fila e riportare la grinta necessaria per affrontare al meglio la competizione elettorale.

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