Elezioni Serra, le liste prendono forma: i candidati sondano il terreno

L’assestamento della situazione, con la formazione di tre liste concorrenti, non si può tradurre nella fine delle trattative. L’avvicinarsi della data del voto impone, infatti, di non fermarsi davanti alle tentazioni vacanziere dell’estate e di cercare di individuare gli elementi che potrebbero dare una marcia in più ad ogni squadra.

Come confermato da Bruno Rosi, la coalizione “civica, moderata e liberale” sta cercando di lavorare per puntellare uno scheletro di lista adesso definito e di selezionare un candidato a sindaco preparato e competitivo (allo stato mancano le conferme su una presunta indicazione di Michela De Francesco). Restano da capire i dettagli degli equilibri fra le diverse sensibilità interne, cioè con quanti candidati contribuiranno i gruppi di Michele Ciconte, Walter Lagrotteria, Bruno Rosi, Cosimo Polito e Vito Regio.

Alla ricerca del completamento della lista anche “Liberamente” che non ha mai avuto nessun dubbio sul candidato a sindaco (Alfredo Barillari) e che, oltre a qualche innesto (come Raffaele Andrea Pisani e Piero Carchidi), dovrebbe riproporre gran parte dei giovani che sfiorarono l’impresa nella competizione del 2016. Il mancato accordo con Lagrotteria e Raffele se da un lato ha costituito lo sfumare di una opportunità dall’altro ha evitato possibili frizioni intestine: facile prevedere, in caso di vittoria, un ruolo di primo piano per Rosanna Federico.

Va avanti anche la compagine civica che sarà guidata da Antonio Procopio: nelle ultime ore pare essersi rinsaldato il rapporto con Vincenzo Damiani e le caselle cominciano a riempirsi. Fra i nomi in lista dovrebbero esserci quelli di Rosanna Lo Iacono e Francesco Zaffino (in un primo momento c’era stata l’ipotesi di Salvatore Censore, poi superata) e corposa dovrebbe essere la presenza di ‘In alto volare’ con almeno 4 candidati (presumibilmente Jlenia Tucci, Francesco o Gregorio De Caria, Giuseppe De Raffele e Rosa Vellone). Lo stesso Procopio dovrebbe rappresentare la sintesi fra i due gruppi che viaggiano a braccetto da marzo 2019.

Dunque, la corsa è ancora lunga e presenta tante incognite (dubbi anche sulle modalità di confronto di programmi e candidati): nei prossimi due mesi i serresi potranno valutare la squadra che ritengono più adeguata ad affrontare le difficili sfide per il territorio.

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