È già nel vivo la campagna elettorale nella città della Certosa. Le diverse coalizioni sono al lavoro per informare la cittadinanza rispetto alle proprie proposte: la comunicazione, in questa fase, riveste un ruolo centrale e gli appuntamenti si moltiplicano. Questa sera, alle 19, torna infatti in streaming sui canali social del movimento il podcast “Liberamente Parlando”. Stavolta si parlerà di opere pubbliche con un focus sui lavori in corso al centro polisportivo di via San Brunone, sul campo sportivo in erba sintetica, sul nuovo centro dell’impiego, ma anche sui tanti cantieri ultimati e che hanno visto nella città serrese importanti riqualificazioni e nuovi servizi. Sarà l’occasione per illustrare anche i progetti futuri e spiegare i vari passaggi necessari per realizzare un’opera pubblica. L’obiettivo è quello di informare in modo puntuale e coinvolgere la cittadinanza consapevolmente nelle dinamiche amministrative.
È ormai in campo anche Adriano Tassone, che sabato alle 17 presenterà alla stampa le caratteristiche fondamentali della propria compagine. Funzionario pubblico e con un’esperienza da assessore comunale alle spalle, Tassone si candida alla guida di una lista eterogenea composta per lo più da giovani donne e uomini interessati alla politica “non come mestiere, ma con autentico spirito di servizio nei confronti della collettività serrese”. Lo scoop del movimento è “rimboccarsi le maniche per colmare un evidente vuoto politico che ha causato, negli ultimi anni, un impoverimento senza precedenti dei servizi alla comunità, nonché un grave arretramento nel riconoscimento di diritti di cittadinanza sanciti dalla Costituzione italiana”. Il movimento si presenterà dunque nella sua prima uscita pubblica rendendo noti nome e simbolo della lista che parteciperà alle prossime elezioni comunali per “garantire alla cittadinanza di Serra San Bruno un’Amministrazione stabile e autorevole che possa riportare al centro dell’azione politico-amministrativa le esigenze della collettività, la difesa del territorio e l’orgoglio della partecipazione democratica”.