Elezioni Serra, Figliucci si tira fuori: “Non mi ricandido”

“Nel corso di questi anni, in qualità di consigliere comunale e capogruppo della lista ‘Per Serra Insieme’, ho svolto il mio mandato con impegno, senso di responsabilità e profondo rispetto verso la nostra comunità. Ancora oggi, mentre mi avvio a concludere questo percorso amministrativo in vista delle elezioni del prossimo 24 maggio 2026, continuo a garantire il mio contributo istituzionale con la stessa serietà che ha caratterizzato ogni mia azione fin dal primo giorno”.

Biagio Figliucci traccia un bilancio del suo percorso politico-amministrativo e rivede “un cammino intenso, fatto di presenza costante, di partecipazione ai Consigli comunali, di iniziative e di battaglie portate avanti con determinazione, in particolare sui temi della scuola e della sanità”. 

Figliucci ricorda di aver “contribuito a rappresentare un’opposizione attenta, presente e sempre vicina alla gente” ed è conscio del fatto che “questa mia decisione potrà deludere qualcuno”. “Me ne rendo conto e proprio per questo – spiega – sento il dovere di spiegare con chiarezza e sincerità le ragioni che mi hanno portato a non ricandidarmi”.

Innanzitutto, “non è una scelta presa a cuor leggero, ma il risultato di una riflessione profonda” anche perché “oggi non esistono le condizioni per continuare quel progetto politico in cui ho creduto e al quale ho dedicato anima e corpo”.

Nella sua ricostruzione, Figliucci rivela che “negli ultimi tempi non sempre si sono create quelle condizioni di piena unità, rispetto reciproco e confronto costruttivo che ritengo fondamentali per un impegno amministrativo serio. In un contesto in cui la partecipazione politica rischia talvolta di essere interpretata più come un’opportunità personale che come un servizio alla comunità – chiarisce – ho sempre cercato di mantenere un approccio diverso, basato esclusivamente sull’impegno e sul senso di responsabilità”.

Ma non è un addio perché “non lascio la politica e non abbandono il mio paese. Faccio un passo indietro rispetto a questa competizione elettorale perché, ad oggi, non ci sono le condizioni per portare avanti un impegno amministrativo con la necessaria serenità ed efficacia”.

Il domani è già disegnato: “continuerò comunque il mio impegno politico e resterò attivamente presente nel sociale. In particolare, proseguirò il mio ruolo di segretario del Comitato ‘San Bruno’, che da anni si batte per il diritto alla salute e per la salvaguardia dell’ospedale, una battaglia che considero fondamentale. Il futuro del nostro Comune – aggiunge – si costruisce con programmazione, competenza e spirito di collaborazione. È questa la direzione che ho sempre sostenuto e nella quale continuo a credere”.

La conclusione definisce uno stato d’animo è un determinato modo di vedere le cose: “resta immutato il mio legame con Serra San Bruno, una comunità nella quale continuo a investire quotidianamente, sia nel mio ruolo di docente sia attraverso l’impegno nell’impresa di famiglia, cercando sempre di offrire il meglio con serietà e dedizione.

La mia è una scelta di coerenza e responsabilità. Non un abbandono, ma un modo diverso di continuare a esserci. Il mio impegno è sempre stato guidato dal cuore e dal senso delle istituzioni, mai da interessi personali. Ringrazio di cuore tutti coloro che mi hanno sostenuto, incoraggiato e anche criticato: ogni confronto è stato per me motivo di crescita”.

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