Elezioni Serra, cambiano le carte in tavola: Lagrotteria verso “Liberamente”, Polito non esclude di avvicinarsi a Procopio

Pur tra voci contraddittorie ed ipotesi che svaniscono presto, si va delineando il quadro in vista delle elezioni comunali a Serra San Bruno. La lista di centrodestra, che fino a qualche settimana fa sembrava lanciatissima, rischia di non vedere la luce per effetto di evoluzioni non prevedibili.

Il gruppo costituito da Walter Lagrotteria, Pino Raffele (che proporrebbe come candidato Carlo Valente) e Valeria Giancotti non è più lontano dal movimento civico “Liberamente” capitanato da Alfredo Barillari: gli ultimi rumors danno per probabile l’accordo con la concessione agli “ex dissidenti” di tre posti in lista e delle eventuali postazioni di vicesindaco ed (un) assessore (forse esterno). Sarebbero, dunque, caduti gli ipotetici veti sulle figure di Lagrotteria e Giancotti: la loro presenza, d’altra parte, rafforzerebbe significativamente la lista rendendola maggiormente competitiva. Ci sono, però, da tenere d’occhio altre conseguenze.

Se l’operazione andasse in porto, la lista che dovrebbe essere ispirata ai valori del centrodestra subirebbe un colpo potenzialmente mortale. Anche perché il lavoro di sintesi portato avanti dagli ex amministratori conduce ad una situazione di superamento che porta dritta dritta ad un cognome: Procopio. Il candidato a sindaco potrebbe essere Gianni Procopio o il figlio Antonio, ma in ogni caso sarebbe attrattivo nei confronti di altri esponenti politici locali.

Non è escluso, infatti, che il gruppo di Cosimo Polito o anche altri rappresentanti (ad esempio Bruno Rosi) possano considerare la candidatura di un componente della famiglia Procopio come un messaggio di apertura. Pertanto, potrebbe avere il gradimento di altre componenti politiche che ora cominciano ad approfondire lo scenario a due liste.

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