Elezioni Serra, Barillari: “Il turismo come ricetta per il rilancio”

Si concentra sui programmi e sulle azioni da intraprendere per il “rilancio” di Serra San Bruno, Alfredo Barillari, che nel corso della trasmissione “On the news” condotta da Antonio Zaffino e Biagio La Rizza (regia di Marco Primerano), approfondisce una serie di idee per valorizzare le eccellenze e le peculiarità locali. Dopo aver condannato gli autori dell’incendio della casetta di Santa Maria del Bosco, il leader di “Liberamente” ha rimarcato l’esigenza “dell’educazione al rispetto delle regole” per poi spiegare che “uno dei punti principali dell’azione amministrativa sarà il turismo”.

Il giovane candidato a sindaco ha snocciolato una serie di dati precisando che dal 2018 al 2019 “ci sono stati 1.269 turisti e 2.647 presenze in meno” per “un indotto stimato di circa 250.000 euro in meno”. L’obiettivo è quello di “spostare i flussi turistici nel centro storico” investendo anche “in navette che possano collegare Serra con Soverato”. Originale la volontà di dare luogo ad una “Università popolare estiva” che si tradurrà nell’organizzazione di “eventi con esperti in materie specifiche per orientare gli studenti che vogliono iscriversi ad una determinata Facoltà”. In questa visione delle prospettive rientrano “il miglioramento della viabilità”, “un efficace utilizzo dei social media”, “la sinergia con il mondo dell’associazionismo” e l’incentivazione delle attività di “south working”.

Barillari ha poi rivolto il pensiero all’ospedale che “negli ultimi 20 anni è stato spogliato”: la sua salvaguardia “è stata pari a zero” e “la Conferenza dei sindaci è stata convocata 3 volte in 4 anni”. “La sanità – ha aggiunto – è un diritto che non deve avere correnti politiche. Noi avvieremo delle campagne di prevenzione verso patologie particolari”.

Quanto alla situazione finanziaria del Comune, Barillari ha parlato di “un predissesto acclarato dopo 3 anni e mezzo, forse perché prima si doveva pensare alla campagna elettorale per le Politiche in cui Censore era candidato”. Biasimati i toni dell’ultima manifestazione elettorale di “Uniti per Serra” e asserito che “sono stati offesi i serresi che sono stati costretti ad emigrare”, Barillari ha rilevato che “il candidato a sindaco di quella lista ha parlato per 7-8 minuti recintando un discorso ripetuto allo specchio”. Infine un appello agli elettori: “gli altri si sono divisi e poi riuniti sotto mentite spoglie per interessi politici. Noi siamo un gruppo di giovani che vuole dare un segnale diverso al resto della Calabria”.

Contenuti correlati