Elezioni regionali. Terremoto nel centrodestra, Occhiuto non si ritira: “In campo con il mio progetto”. Parte la raccolta firme

Nonostante le scosse degli ultimi giorni nel centrodestra, Mario Occhiuto non si ritira. Cerca di “guidare” il terremoto e rilancia avviando la raccolta firme propedeutica alla presentazione della lista. Dunque, rimane in campo “con un progetto inclusivo, aperto ai movimenti e alle forze civiche”. 

Lo disgregazione dell’asse cosentino, la rottura con Jole Santelli non lo scoraggiano. “Al mio progetto avevano, tra gli altri, aderito Forza Italia e l’Udc, ma io adesso resto in campo comunque – rivela Occhiuto all’Agi – con la mia proposta politica, incentrata sui temi della rivoluzione ecologica, un’azione di sistema sugli investimenti produttivi, la valorizzazione delle risorse locali con un orientamento creativo, che faccia funzionare le cose. Io – precisa – sono stato investito della candidatura per il lavoro di concretezza fatto nella città di Cosenza  oggi riconosciuto anche a livello nazionale. Già da tempo lavoravamo alla composizione delle liste e adesso siamo partiti con la raccolta delle firme. Non sarebbe accettabile che io mi ritirassi per un diktat di forze politiche nazionali – conclude – è un’azione di prevaricazione che io non posso davvero accettare”.

Sullo sfondo resta il destino di Forza Italia, indebolito da anni di guerre intestine e ora alle prese con il decisivo countdown.

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