Elezioni regionali, rischio frattura nel centrodestra: la Lega rivuole Spirlì, FdI appoggia il candidato di FI

Dopo mesi di tira e molla, strategie velate e dichiarazioni incerte, sembra essere arrivato il momento del redde rationem per il centrodestra. Forza Italia ha chiaramente indicato il nome su cui puntare alle prossime elezioni regionali scommettendo tutto su Roberto Occhiuto e anche FdI, per bocca della sua leader nazionale, si è mostrata disponibile rispetto a questa soluzione: “in Calabria tocca a Forza Italia fare il nome e noi rispettiamo i patti. Diremo la nostra ma siamo rispettosi”.

Ma le pretese della Lega, percepibili da atteggiamenti e comunicati dei mesi scorsi, sono ora affiorate inequivocabilmente.

Il partito del Carroccio, alle prese con gli Stati Generali a Zambrone, è uscito alla scoperto rivendicando lo scettro della Cittadella. Senza necessità di interpretazione sono infatti le parole del vicesegretario nazionale Andrea Crippa, riportate da diversi giornali: “in questa regione abbiamo tutte le capacità e possibilità che il candidato della Regione sia della Lega, quindi una persona che fino ad oggi ha operato in modo impeccabile”. Tradotto: c’è Nino Spirlì e vogliamo tenercelo. Ancora più evidente il pensiero, espresso al “Quotidiano del Sud”, dalla sottosegretaria alla Difesa Stefania Pucciarelli: “il candidato l’abbiamo già ed è quella persona che ha affrontato un’emergenza pandemica senza precedenti”.

Dunque, c’è caos in tutte le coalizioni. Si parla di uomini e postazioni: i programmi, evidentemente, per chi decide, possono aspettare.

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