Elezioni regionali. Occhiuto tira dritto e punta sui fondi europei: “Cambiamo rotta, la Calabria non ha un assessore al Turismo da 10 anni”

“Alla Regione Calabria c’é tanto da fare. La nostra è l’unica regione che, ormai da dieci anni non ha un assessore al Turismo e che è priva di un Piano strategico pluriennale coerente con i Piani nazionali e le linee programmatiche dell’Unione Europea”.

Mario Occhiuto ha intenzione di non indietreggiare e, lanciandosi nel bagno di folla di Lamezia Terme, fa intravedere idee e strategie, senza però scoprire tutte le carte che ha da giocare. Punta forte sui fondi europei, vuole cambiare rotta ad una regione che vede ferma. Parla da candidato alla Presidenza della Regione in pectore, per oggi di Forza Italia, poi si vedrà.
“Fra un anno – spiega – si chiude il ciclo di Programmazione comunitaria 2014/2020 e bisogna procedere ad un’immediata verifica sull’attuazione del Por Calabria, non solo per accelerare la spesa ed evitare la perdita di cospicui finanziamenti, ma anche, ovunque é ancora possibile, per indirizzarla nei settori che possono avere una ricaduta positiva per la valorizzazione del territorio e delle sue molteplici risorse materiali ed umane”.
La chiave è quella, quella delle risorse comunitarie, perché i fondi propri sono scarsi.
“Occorre predisporre tutti gli strumenti e le strategie più adeguate – sostiene Occhiuto – per affrontare e superare, in caso di ulteriore assegnazione dei fondi strutturali dopo il 2020, le criticità che oggi impediscono l’utilizzo dei fondi europei, nei modi ed alle condizioni imposte dalle regole comunitarie”.

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