Elezioni Regionali, Minasi (Lega) sostiene la proposta di Occhiuto: “Necessario il controllo preventivo delle liste da parte della Commissione antimafia”

“Come Lega – precisa Tilde Minasi, consigliere regionale – abbiamo sempre indirizzato una significativa attenzione alla composizione delle liste in ogni competizione elettorale, perciò non possiamo che accogliere favorevolmente la proposta avanzata dal nostro candidato presidente.

Roberto Occhiuto, infatti, ha posto l’accento sulla necessità di un controllo preventivo delle liste da parte della Commissione antimafia, attraverso un emendamento che potrebbe essere discusso già nelle more del decreto Semplificazioni. Pur mantenendo saldo il principio garantista, dal quale non intendiamo discostarci, riteniamo indispensabile concentrare il massimo impegno della politica sulla scelta dei nomi che andranno a concorrere per le imminenti elezioni regionali”. “Ecco perché – spiega l’esponente della Lega in Consiglio regionale – sosteniamo l’idea di Occhiuto, il quale intende porre la questione proprio a livello normativo, affinché, attraverso un’azione preventiva dell’organo preposto al riscontro (perciò prima del deposito ufficiale delle liste, appunto) ci sia la possibilità, eventualmente, di intervenire e dissipare, in maniera repentina, qualsivoglia dubbio che possa offuscare il sereno svolgimento della campagna elettorale prima e dell’esercizio del voto poi. Auspichiamo, perciò, che l’iter immaginato dal candidato del centrodestra alla guida della Calabria, possa divenire concreto e rimarcare ulteriormente il reale significato di trasparenza sul quale è nostra intenzione imperniare ogni processo che scandirà l’agenda degli impegni sino all’appuntamento con le urne”. “In ogni caso, la volontà manifestata da Roberto Occhiuto, disegna perfettamente quali siano le sue priorità riguardo le tematiche che ruotano attorno al concetto di legalità inteso nel senso più ampio, avendo già agito – ricorda in conclusione Minasi . con determinazione in favore dei tirocinanti calabresi e contro il precariato che ne ha contraddistinto la vita lavorativa”.

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